Come? Avete un programma giovani e quando arriva l'occasione non ne approfittate? Helmut Marko stuzzica Niki Lauda e tocca le corde della sostituzione di Nico Rosberg per mettere in dubbio la "bontà" del vivaio Mercedes. Esteban Ocon ha trovato posto in Force India, Pascal Wehrlein, più strettamente legato a Toto Wolff che non alla casa di Stoccarda, dal DTM alla Manor e, adesso, candidato a rilevare la monoposto lasciata libera dal campione del mondo. C'è però quell'idea Valtteri Bottas, la garanzia di maggior esperienza, ad aver fatto irruzione nel campo delle alternative possibili.

Sul numero di Autosprint in edicola ripercorriamo tutti i pro e i contro di una scelta che dovesse ricadere sul pilota finlandese, a cominciare da una decisione che andrà operata tenendo in considerazione gli scenari futuri di mercato, nel 2018, quando farsi trovare pronti e con un sedile libero per un top driver.  Davanti alle telecamere di Servus TV, intanto, Lauda e Marko regalano un siparietto natalizio che dà i suoi spunti d'interesse.

«Potete star tranquilli, ci ha contattato ogni pilota in griglia. Tranne Maldonado, a cui sono serviti 4 giorni per capire che Nico si era ritirato. E i tuoi piloti, Hemult, sono stati i primi», provoca Lauda. «Niki, mi hanno operato al ginocchio, non alla testa», ribatte Marko. «Tutti sanno che i tuoi piloti sono bloccati fino al 2019, prima del 2018 non ho bisogno di parlargli»,la replica.

In Red Bull non si sono fatti mai troppi problemi a catapultare i propri talenti in Formula 1 e, nel giro di 2 anni, o si era pronti per il salto a Milton Keynes o si affacciava l'ipotesi del taglio. L'eccezione di Carlos Sainz, destinato a una terza stagione a Faenza, ma la "regola" è un'altra, con pregi e difetti, il rischio di bruciare una carriera a piloti ancora giovanissimi. «Avete un programma giovani piloti e uno che gode di alta considerazione come Wehrlein. Se non lo prendete significa che non vi fidate del vostro stesso programma», sottolinea Marko.

A Stoccarda c'è una corrente favorevole all'ingaggio di Wehrlein, il presidente Zetsche e Aldo Costa vedrebbero bene una soluzione interna per il dopo-Rosberg, mentre dubbi sulla consistenza di una formazione di fatto a una sola punta, Hamilton, sorgono proprio a Toto Wolff, che di Wehrlein dovrebbe essere lo "sponsor" principale, visto il coinvolgimento diretto nella gestione della carriera di Pascal.

Alle insinuazioni di Marko, Lauda replica: «Devo correggerti, il programma Junior è, come dici, un programma rivolto ai giovani piloti, che dovrebbero maturare esperienza. Vorrei ricordare che Max Verstappen è stato parcheggiato prima in Toro Rosso, poi l'avete preso dopo che il russo (Kvyat; ndr) non andava come previsto». Scenari diversi, personaggi altrettanto, scuderie anche, per confrontare quanto fatto dalla Red Bull con Verstappen e lo scenario Wehrlein-Mercedes.

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«Potrebbe essere necessario attendere la fine di gennaio per sapere quale strada prenderemo. Le trattative sono complesse, fondamentalmente ci sono solo queste due strade: un ragazzo come Wehrlein, che potrebbe diventare come Verstappen, oppure mettere in macchina un uomo esperto che sarebbe Bottas. Siamo ancora lontani dall'aver definito la scelta».

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