Quella che poteva essere un'alternativa credibile per Felipe Massa, prima che tornasse sui propri passi e accettasse di rilevare il sedile lasciato libero da Valtteri Bottas, non attira particolarmente Nico Rosberg, perlomeno non a tal punto da prospettare una carriera futura in Formula E.

Ha escluso di poter prendere parte al campionato, lui che è ambasciatore Mercedes, con la casa di Stoccarda che si è riservata lo scorso anno un posto per partecipare alla stagione 2018-2019 della serie elettrica. Dal congresso sport e business SPOBIS, Nico ha commentato: «La Formula E sta crescendo rapidamente e sono interessato. Stiamo vedendo quanto successo sta avendo, è innovativa e va in una direzione diversa. E' bella da seguire e ha un buon futuro davanti a sé».

Rosberg, insieme al presidente Jean Todt, ha premiato l'atleta paralimpica Vanessa Low con il Keep Fighting Award, primo premio assegnato all'interno dell'iniziativa lanciata dalla famiglia Schumacher, Keep Fighting. Per Jean Todt è stata anche l'occasione di esprimersi sul futuro sportivo di Mick Schumacher, reduce da due affermazioni nella tappa indiana del Challenge MRF, un terzo posto e un ritiro, lo scorso week-end.

«Mick è un ragazzo splendido e lo conosco da quand'era un bambino. Posso solo chiedere a tutti di non metterlo così sotto pressione. Seguirà la sua strada, crescerà, ama le corse e in Formula 4 ha dimostrato cosa può fare. Dovrebbe essere lasciato in pace e proseguire nella sua crescita».