Le simulazioni condotte a Barcellona lasciarono Romain Grosjean con molti dubbi sull'efficacia della nuova procedura di partenza a seguito dell'interruzione del gran premio con l'esposizione della bandiera rossa. Criticità rilevate in un caso specifico, del pilota che non dovesse più avere a disposizione delle gomme nuove da montare prima del restart e dovesse utilizzare un set già usato, con la conseguente, grande, differenza di prestazione e aderenza nei primi metri della ripartenza rispetto a chi monta un set di gomme fresco. E' rimasta una voce isolata, secondo quanto riportato da Charlie Whiting prima del week end di Melbourne. A Sakhir, al termine delle due sessioni di prove libere del venerdì, verrà data l'opportunità di simulare nel modo più fedele possibile, la novità regolamentare.

Chi vorrà, al termine delle libere 1 e libere 2 del GP del Bahrain, dopo essere transitato sotto la bandiera a scacchi, dovrà completare il giro, rientrare in pitlane e fermarsi in fondo, dove troverà il semaforo rosso. Andrà spento il motore e la direzione gara darà il via alla procedura di ripartenza, con l'indicazione sui monitor delle squadre al muretto. Le monoposto ripartiranno quando verrà dato semaforo verde in fondo ai box e, sulla via verso la griglia di partenza, i pannelli luminosi a bordo pista indicheranno SS – Standing Start (partenza da fermo; ndr). Nel giro di schieramento non sarà possibile effettuare sorpassi.

Sakhir, un tracciato stop-and-go

La direzione gara ha comunicato ai team come non dovrebbero simulazione una partenza vera e propria, piuttosto si dovrà seguire la procedura e, allo spegnimento dei semafori, avviarsi in ordine. Uguale scenario al termine delle libere 2, con la differenza che verrà riprodotto lo scenario di procedura di partenza abortita una volta che i piloti si saranno schierati in griglia: verrà dato un secondo giro di formazione, dopodiché il regolare spegnimento dei semafori e il via.