Se i problemi Ferrari sono quelli che hanno tenuto banco dopo le qualifiche di Montecarlo, chi è però apparso più deluso di tutti è Valtteri Bottas. Dopo un primo run che gli aveva dato la temporanea pole position in Q3, oltretutto conscio di poter limare ancora un paio di decimi, in realtà il pilota finlandese si è giocato tutto già nella scelta del momento di entrare in pista. «Sentivo decisamente di avere la velocità per prendere la pole, oggi – spiega infatti Bottas –. Il mio primo tentativo nel Q3 è stato veloce, ma avevo ancora due o tre decimi in tasca».

Il problema è venuto dopo, quando ha scelto di entrare per ultimo nei minuti finali. Questo gli ha lasciato un solo giro "buono" a disposizione (contro i due di Hamilton): un fattore che oltre a dargli gomme meno calde, lo ha posizionato in pista proprio in mezzo al traffico nel giro di lancio, causandogli ulteriori difficoltà nel riscaldare opportunamente i pneumatici.

Infatti Valtteri spiega così quel brutto momento: «Sono rimasto bloccato nel traffico nel mio ultimo "out lap" Q3, così le mie gomme non erano abbastanza calde per il secondo run. Appena ho iniziato il giro, ho sentito subito che non avevano grip, e poi ho visto sugli schermi che Lewis aveva conquistato la pole». A quel punto Bottas non ha nemmeno terminato il giro, in cui peraltro aveva già accumulato un grande ritardo tra primo e secondo settore, prendendo la via dei box senza neanche passare sotto la bandiera a scacchi.

«Per me personalmente è stato fastidioso, ma per il team è un altro risultato incredibile. Abbiamo una lunga gara davanti a noi e tutto può succedere domani. Lo spazio verso la curva 1 è molto breve a Monaco, quindi è difficile fare la differenza, ma continuerò a spingere e sfruttare tutte le opportunità che potrebbero emergere», conclude Bottas.