Come commenta, il team principal Mercedes Toto Wolff, la sesta vittoria consecutiva ma anche l'interruzione della sfilza di doppiette da inizio stagione? Il primo pensiero dopo la gara di Montecarlo va a Niki Lauda: «Questo risultato significa molto per noi. È stata la guida di un Campione del Mondo per un Campione del Mondo che non è più tra noi. Questa è stata una vittoria davvero sofferta e ora abbiamo un paio di giorni piuttosto difficili, con il funerale di Niki a Vienna prima di salpare per il Canada».

Venendo invece alla competizione in sé, Wolff riconosce a Lewis Hamilton tutti i meriti del successo: «Non poteva essere una gara più drammatica, quindi sono sollevato che sia finita. Lewis ha fatto un lavoro incredibile là fuori, è stata una gara davvero combattuta con Max». A rendere difficile la gara di Hamilton è stata però un'errata scelta dei box, quella di montare gomme medie troppo presto. «Sappiamo che la scelta delle gomme, a ben vedere, era sbagliata con Lewis – riconosce Wolffperché avremmo dovuto montare le gomme hard alla sua sosta. Ma queste cose accadono e in quel momento pensavamo che quella delle medium fosse la "chiamata" giusta. Stavolta è stato il pilota a fare la differenza nel gestire la gara».

Per quanto riguarda invece la gara di Valtteri Bottas, che si è visto privare di un secondo posto per l'incidente in pitlane con Max Verstappen? «Valtteri ha avuto una situazione ancor più difficile, perdendo terreno con i pit-stop e per lo scontro con Verstappen in pitlane, ma ha fatto un ottimo lavoro e sarà determinato a contrattaccare», visto che in ballo c'è pur sempre un campionato in cui Hamilton ha allungato il gap a 17 punti su Bottas.

Ma alla fin fine, quello che tutti si chiedono è: perché mai in occasione della safety car, in Mercedes hanno scelto di montare le gomme medie su entrambe le macchine, anziché le hard come gli altri che si erano fermati? A questa domanda risponde il capo ingegnere, Andrew Shovlin: «È vero che la safety car è entrata prima di quanto ci sarebbe piaciuto e, con il senno di poi, avremmo dovuto montare le gomme hard. Ma eravamo preoccupati per il riscaldamento al restart, motivo per cui abbiamo preferito le medie. È però stato evidente come questo abbia reso la vita difficile a Lewis: rivedremo il nostro processo decisionale e le informazioni che avevamo in quel momento».