Monaco e Montreal accomunate dalla medesima selezione di mescole Pirelli. Uguali per l'esigenza di trovare il massimo grip e diverse, perché il Gran Premio del Canada offre sì opportunità di sorpasso e, sbagliare la chiamata sulla mescola da impiegare in gara, come avvenuto con Hamilton nel Principato, costa caro.

Circuito con un paddock rinnovato, torneranno le sfide viste a Baku, di gomme anteriori da mandare in temperatura e ottenere l’equilibrio con le posteriori, cruciali per garantirsi la massima trazione fuori dalle varianti.

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Mescole C3, C4 e C5, la gamma più morbida in campo, in un week end che, storicamente, può riservare condizioni meteo imprevedibili: dal gran caldo a temperature particolarmente rigide.

I TRENI SCELTI DAI TEAM

Delle scelte operate dalle squadre nella ripartizione dei 13 treni di gomme complessivamente disponibili, colpisce la scelta Ferrari di limitare a un solo set la disponibilità di gomme dure.

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Dovesse rivelarsi una gomma da gara, non si avrebbe la possibilità di provarla al venerdì e conservarne un set nuovo per la domenica. Solo Toro Rosso ha operato una simile ripartizione sulle C3.

Da segnalare il treno extra di gomme morbide, C5, sul quale potranno contare i due Mercedes, 8 set contro i 7 di Ferrari e Red Bull. Chi spinge ulteriormente sulla morbida, in vista di un taglio della Q2 da giocarsi, sono le McLaren, Racing Point e Alfa Romeo, tutte con 9 treni.