La FIA ha ufficializzato la data per la verifica della richiesta di revisione della sanzione inflitta a Sebastian Vettel, avanzata dalla Ferrari.

I commissari che hanno assunto la decisione nel Gran Premio del Canada ascolteranno i rappresentanti del team e il pilota, convocati al Paul Ricard venerdì alle 14:15.

Dopo le prove libere 1 del GP di Francia, andrà in scena il primo passo formale del percorso di riesame di una decisione assunta dal collegio composto da Emanuele Pirro, Gerd Ennser, Mathieu Remmerie e Mike Kaerne, come previsto dal Codice sportivo internazionale, articolo 14.

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La nota della FIA ha confermato saranno gli stessi commissari a valutare se le nuove prove sottoposte dalla Ferrari siano ammissibili e idonee a produrre una decisione diversa. Dovessero rigettare i nuovi elementi prodotti, il percorso del “Diritto di riesame” si interromperebbe, non essendo tale decisione appellabile.

L'APPIGLIO

Tra i rumours circolati dopo Montreal, la Ferrari potrebbe sottoporre ai commissari una comparazione dei dati gps tra il giro 48, dell’uscita di pista e del rientro in modo ritenuto non sicuro dai commissari -con il conseguente ostacolo a Hamilton- e i giri precedenti, per giustificare una posizione della monoposto in pista non differente dall’abituale. Indiscrezioni.

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Resta il punto se, tale elemento – dovesse essere davvero l'appiglio per chiedere il riesame della decisione –, possa considerarsi “nuovo”, “rilevante” e “non disponibile” al tempo della decisione, requisiti essenziali richiesti dall’articolo 14.1.1 del Codice sportivo internazionale.

Oltre alla penalizzazione cronometrica di 5”, la più lieve sanzione in assoluto, i commissari hanno anche inflitto 2 punti di penalizzazione sulla “patente”, con Vettel adesso a quota 7 su un massimo consentito di 12 nell’arco di 12 mesi.

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