Ferrari, che doccia fredda. Maranello ingoia un boccone amaro dovendo assistere, impotente, a due problemi di affidabilità che hanno compromesso le qualifiche di entrambi i piloti.

Il punto più basso in un weekend iniziato bene, con le SF90 che sembravano in grado di prendersi la prima fila, in una pista non proprio congeniale alle caratteristiche della Rossa.

Prima l’intercooler ha tradito Seb, fermandolo in Q1 e costringendolo a partire ultimo domenica. Poi, il dramma si è compiuto poco prima delle Q3. Sulla SF90 #16, un problema al pescaggio della benzina ha impedito a Leclerc di andare a caccia di una pole alla portata.

“Non so se ho avuto lo stesso problema di Vettel - Ha detto Charles a caldo - Sulla mia si è verificato un problema con l’alimentazione della benzina. È  un peccato. Per il team è difficile accettare quando succede a una macchina, quando succede a entrambe è ancora più dura da mandare giù”.

Domani partirà dalla decima piazza, ma Leclerc non si dà per vinto: “Oggi non è stata una giornata buona per noi, però domani farò di tutto per voltare la gara a nostro favore e regalare un sorriso ai tifosi e al team”.

Resta, però, la delusione per non essere nemmeno riusciti a lottare per andarsi a prendere una prima fila assolutamente nelle corde. “Però - Ha continuato Leclerc - Mi ricordo che anche a Baku tutti erano sicuri che la pole era nelle nostre mani, ma poi ho sprecato tutto andando a muro. È un momento difficile, però stiamo lavorando tantissimo e negli ultimi weekend ci sono stati step positivi. Dobbiamo continuare a lavorare così e rimanere forti in questi momenti”.

Non resta che sperare in una gara bagnata per sperare nel rimescolamento caotico delle carte? “Vediamo, anche la neve ci può ci può aiutare - Conclude scherzando - Un po’ di pioggia ci po’ aiutare con il casino, ma con l’asciutto eravamo veloci”.