Dieci vittorie in 12 gare, le classifiche iridate saldamente in pugno, Mercedes non potrebbe desiderare una condizione migliore.

Due gravi battute d’arresto, Austria e in Germania sono stati, in termini di risultato, i passaggi critici di un mondiale blindato.

Registra molti più week end di gara “imperfetti” di quanti non dica la statistica delle gare vinte, Lewis Hamilton: “Guardo a queste gare e dico che in 8 su 12 mancava qualcosa, quindi si tratta di capire cosa ci è mancato e perché non siamo stati perfetti nell’esecuzione di quei week end.

Abbiamo avuto anche gare nelle quali siamo stati fortunati, nelle quali la Ferrari era più veloce ma, talvolta per errori di squadra, altri per errori del pilota, si sono trovati nella situazione, come a Baku o in Bahrain, nella quale senza la rottura della macchina erano quelli che avrebbero vinto.

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Questo dimostra quanto siamo tutti al limite e come non si possa dare nulla per scontato, devi solo continuare a lavorare”, le parole riportate da MotorsportWeek. Imperfezioni più frequenti dall'introduzione della power unit Spec 2 in Canada.

Red Bull avanza come avversario in grado, sporadicamente, di inserirsi nella battaglia. A Monza è attesa una power unit Honda più potente e può diventare il passaggio per ridurre il divario di prestazione tra RB15 e W10.

MERCEDES PERFETTIBILE

Una ripartenza del mondiale, da Spa, dalla quale Hamilton si aspetta un confronto più aperto:Credo davvero che la seconda metà della stagione potrebbe essere molto, molto più difficile per noi, nel senso che continueremo ad avere questa lotta e posso dire che non siamo assolutamente ancora perfetti, abbiamo aree nelle quali continueremo a migliorare e non vedo l’ora di affrontare questo viaggio”.

VANTAGGIO DA CONCRETIZZARE

Forza Mercedes che si misura nella reattività e nel continuo sviluppo di un progetto al vertice. In Austria soffre il gran caldo? Prevedibile, con i correttivi già allo studio e introdotti in Germania, aspettando un nuovo telaio.

“Quel che è davvero grandioso in questo team è il non sedersi mai sugli allori. Arriviamo in pista sempre con la stessa mentalità, abbiamo ottenuto tutto questo successo e ancora, tutti, continuano a lavorare con la stessa intensità, c’è un miglioramento collettivo.

Le otto vittorie che ho ottenuto nella prima metà di stagione sono ovviamente un risultato eccezionale.

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Anche se hai un vantaggio prestazionale devi comunque arrivare e centrare il risultato a ogni week end, ci sono due macchine da gestire, per cui è fondamentale realizzare il potenziale.

La Ferrari ha avuto un buon pacchetto ed è arrivata con una filosofia progettuale che non ha funzionato su tutte le piste, la Red Bull sembra… non so quali modifiche abbiano fatto alla macchina ma sembra che abbiano davvero svoltato e il motore ha compiuto un gran passo in avanti”.