Singapore per ritrovare un fine settimana esente da errori a problemi tecnici. È una necessità per Carlos Sainz e la McLaren, solida quarta nel mondiale Costruttori ma reduce da due Gran Premi da dimenticare, che avrebbero potuto offrire tanti punti in più.

Con Norris a Spa, al quale è mancato un giro per chiudere meritatamente quinto – Sainz non ne ha completato nemmeno uno, di giro, causa un guasto all’acceleratore –. Con il pilota spagnolo a Monza, appiedato da un pit-stop imperfetto, ruota anteriore destra non fissata e ritiro.

PESANO I PUNTI PERSI A SPA E MONZA

A Marina Bay la McLaren si presenterà con novità aerodinamiche e non sarà l’unico team a centro gruppo che porterà sviluppi. L’obiettivo è quello di tornare a finalizzare il risultato, rispondere a Renault e al tentativo di recupero nel mondiale Costruttori, sebbene il piazzamento non sia un obiettivo sul cui altare sacrificare il 2020, come chiarito da Andreas Seidl.

Leggi anche: Perez, grandi speranze riposte sulle novità di Singapore

“Hanno sempre avuto una buona macchina, ma non hanno raggiunto tutti i punti che potevano fino all'ultima gara di Monza.

In termini di prestazioni, sono sempre stati molto vicini ma la domenica non sono riusciti a concretizzare. Anche in McLaren abbiamo perso 20 punti nelle ultime due gare, non staremmo parlando più della Renault. Dobbiamo assicurarci che questi problemi non si ripresentino. Con un ritorno alla normalità, potremo mantenere quel quarto posto”, commenta Sainz, nel corso di un evento con lo sponsor a Madrid.

DALLA GALLERIA GRANDI PROGRESSI

Un campionato nel complesso positivo per McLaren, dal quale consolidare la posizione nel 2020, in attesa di alzare le ambizioni dal 2021. Il nuovo regolamento sarà un’occasione da sfruttare, per farlo serviranno strutture moderne, alle quali si sta lavorando. “Non vogliamo essere al quarto posto, vogliamo di più. Resta ancora molto da fare, dobbiamo crescere come squadra, ma questa prima metà della stagione è stata molto positiva.

Leggi anche: Pirelli: solo un set di dure per la Ferrari a Singapore

Sul progetto del prossimo anno siamo in una fase già molto avanzata, sarà il primo progetto di James Key. Però, fino al 2021 costerà tanto avvicinare i tre grandi, sono chiaramente un passo avanti.

Finché non avremo la nostra galleria del vento non riusciremo ad avvicinarli. Abbiamo un progetto in merito, nei prossimi 2 anni sarà il più grande passo in avanti, le parole riportate da Marca.

Ai progetti sul medio periodo si sostituisce l’attualità, un GP di Singapore nel quale misurare i progressi, propri e degli avversari: “Vedremo chi avrà compiuto il progresso migliore, quello di Singapore sarà l'ultimo pacchetto di sviluppo.

Se sarà asciutto, l'obiettivo è d i essere ancora a quarta squadra, quindi essere settimi o ottavi”.