Accappatoio e bermuda, è l'outfit di Lewis Hamilton a Singapore per fare il punto dopo un turno di libere nel quale ha iniziato a chiarire intenzioni e passo. Inizia subito bene, diversamente da un anno fa, quando fu un trovare la direzione giusta al sabato.

Nelle libere 2 svetta sul giro veloce e, soprattutto, mette in mostra un passo gara con gomma soft che non ha avuto eguali nel confronto cronometrico. Al netto di altre valutazioni sul potenziale ancora da esprimere da parte di Verstappen.

CONTENTO COME NON LO ERA DA TEMPO

“Sì, è stata una buona giornata. Fa così caldo là fuori, in macchina è come fare una sauna. Abbiamo svolto il programma, la consideriamo una giornata solida e continuiamo a migliorare la macchina.

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Sono davvero contento, mi sono sentito davvero molto meglio in macchina oggi rispetto a un bel po’ a questa parte. Spero resti così nell’arco del week end. Penso abbiano rifatto l’asfalto in alcuni passaggi, abbiano rifatto dei rattoppi”, analizza Lewis.

Mercedes sui binari, precisione d’inserimento e stabilità in uscita nello scaricare la potenza in trazione. L’asfalto evolverà verso la qualifica, darà più grip e potrà aiutare chi, nelle libere, a Singapore è apparso più in difficoltà nel trovare aderenza.

MACCHINA E INTERPRETE IN CRESCITA

Migliorerà anche la W10, assicura Hamilton: “Abbiamo delle aree nelle quali possiamo migliorare ed è sempre bene così, studierò le cose che possiamo migliorare in macchina ma anche io posso fare meglio: in frenata, punti di ingresso curva, eccetera. Sono piccoli dettagli per rendere perfetto il puzzle. Guardando a quel giro speciale che abbiamo fatto lo scorso anno, siamo ancora all’inizio e speriamo di mettere tutto insieme domani”.

SFIDA EMOZIONANTE CON VERSTAPPEN

Il vantaggio registrato nella simulazione di qualifica su Verstappen non è del tutto veritiero, Max non ha trovato tutto il miglioramento della gomma morbida causa traffico.

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Una sfida all’orizzonte che Lewis attende: “Sono eccitato dalla sfida, la Red Bull sembra essere anche molto molto veloce. Non so se sono forti quanto ci aspettassimo o di più, i miei ragazzi faranno il punto su dove siamo, ma sono stati molto molto veloci”.

BOTTAS, SERVE UN RESET

Capitolo tutto diverso per Valtteri Bottas, protagonista di un incidente nelle libere 1. Dritto contro le barriere, anteriore danneggiato pesantemente e macchina da ricostruire. A Singapore resta lontano dal passo, le sensazioni non sono quelle corrette e anche sulla monoposto andrà rivisto qualcosa: “E’ stata una mattinata difficile. Ho perso il posteriore e qui, senza vie di fuga, paghi il prezzo.

Nelle libere 2 non sono certo di cosa stesse accadendo, perdevo passo a ogni run. Non sono certo che fosse tutto a posto in macchina, dovremo dare un’occhiata. Sentivo come se non riuscissi ad andare più veloce di quanto abbia fatto, però ero a 1” dal passo.

L’unica cosa che ho percepito è stato un po’ di attrito nel sistema del volante, non sono riuscito a sentire correttamente la macchina. Controlleremo di nuovo tutto, dubito che fosse tutto al 100%, dovremo controllare anche cosa posso fare meglio io.

Sarà una lotta ravvicinata tra le tre squadre, però Lewis oggi era sicuramente in forma”.