Alla fine del quintultimo appuntamento del Mondiale F1 2019, quello di Suzuka, la Mercedes potrebbe aver già conquistato matematicamente il campionato per i costruttori. L'attuale situazione di classifica vede il team anglo-tedesco in vantaggio di ben 162 punti sulla Ferrari (571 contro 409): dato che nelle restanti 4 gare la Ferrari potrebbe guadagnare al massimo 172 punti (più altri 4 per eventuali giri veloci in gara) ecco che a Mercedes basterebbe incamerare 14 punti in più della Scuderia di Maranello per aggiudicarsi il titolo riservato alle squadre. Con 11 vittorie già conseguite, anche a parità di punteggio risulterebbe vincitore finale il team di Brackley e Brixworth.

Qualora nessuna Ferrari arrivasse al traguardo (e a prescindere dal giro veloce in gara) a Mercedes basterebbe quindi un 3° posto, oppure una somma di 6° e 7°. Più realisticamente, se Hamilton e Bottas ottenessero un'altra doppietta, il campionato sarebbe aggiudicato anche se Vettel e Leclerc arrivassero subito dietro, ottenendo 43 punti contro 27. Insomma, se in gara a Suzuka si confermasse il risultato delle prove di venerdì (con Verstappen tra i quattro) la Mercedes avrebbe "chiuso la pratica" da questo punto di vista. Nel peggiore (per loro) dei casi, vale a dire doppietta Ferrari (più GpV) e nessuna W10 al traguardo, con 571 punti contro 453 (118 di differenza) di nuovo in Messico servirebbero 14 punti in più.

Per quanto riguarda invece il Campionato Piloti, il vantaggio di Hamilton su Bottas e Leclerc è rispettivamente di 73 e di 107 punti (322 contro 249 e 215). Questo significa che Lewis non ha la possibilità di conquistare matematicamente il titolo a Suzuka, almeno nei confronti del compagno di squadra. Tuttavia garantirebbe il primo posto a Mercedes (lui o Valtteri) anche in questa classifica qualora ottenesse contemporaneamente non più di 3 punti meno di Leclerc, 6 meno di Verstappen e 24 meno di Vettel. Il che significa, a rovescio, che questi ultimi piloti dovranno ottenere più punti di quelli indicati (rispetto a Hamilton) se vorranno ritenersi ancora in lotta per il titolo finale, almeno in teoria.