Honda, Red Bull e Verstappen sono i grandi delusi dal fine settimana di Suzuka. I giapponesi, puntando sulle rotazioni dei motori, hanno fatto di tutto per presentarsi sulla pista di casa con qualche cavallo in più, ma alla fine solo una monoposto ha tagliato il traguardo.

E’ l’ottimo quarto posto di Albon a metterci una toppa, a fronte di un GP da dimenticare per l’olandese.

Max, toccato duro da Leclerc subito dopo la partenza, è finito nella ghiaia, ma con la macchina fortemente danneggiata, non ha potuto fare altro che ritirarsi al giro 15.

Sebbene, in seguito, il monegasco sia stato punito per il crash, Verstappen si è scagliato duramente contro la condotta di gara del ferrarista, andandoci giù pesante nelle dichiarazioni post-gara.

“Sono partito bene, credo di essermi ritrovato subito in terza posizione. Sono rimasto all'esterno alla curva 2, ma Charles ha centrato in pieno la mia monoposto. Immagino che Charles stesse cercando di recuperare posizioni, ma con tutta la gara da disputare  non aveva senso rischiare così presto. Entrambi abbiamo perso, ma lui è riuscito a continuare, mentre io mi sono dovuto ritirare al 15 ° giro.  Da parte mia, non credo che avrei potuto fare qualcosa di diverso, questo è un modo di correre irresponsabile”.

“È molto frustrante perché penso c’erano buone probabilità di salire sul podio e sarebbe stato fantastico per tutti i fan della Honda che ci supportano. Stiamo decisamente migliorando e il divario si sta colmando, ma c'è ancora molto lavoro da fare prima del Messico”.