Max Verstappen ha concluso il Gran Premio degli Stati Uniti al terzo posto. L’olandese è stato l’unico pilota a reggere il ritmo infernale delle Mercedes e nel finale, approfittando della lotta tra Bottas e Hamilton, è anche riuscito a mettere nel mirino la W10 #44 e cercare l’assalto al secondo posto.

E visti i tempi negli ultimi 5 giri di gara, Verstappen era nelle condizioni di sferrare l’attacco. Cosa non riuscita a causa delle bandiere gialle in curva 12, esposte per il fuori pista di Kevin Magnussen.

“Avrei potuto passare Hamilton - Ha commentato - Ma a causa delle bandiere gialle ho dovuto alzare il piede, altrimenti ci avrei provato sicuramente. Peccato, ma queste sono le corse, alle volte succedono questi imprevisti”.

Guardando al risultato complessivo, Max non si è lamentato troppo del risultato finale, anche perché ha rivelato un retroscena: “È stata una buona gara per noi, ma ho avuto difficoltà con uno strano sovrasterzo della macchina. All’inizio ho pensato di avere un danno all’ala anteriore. A fine gara ho ispezionato la monoposto e ho scoperto che mancava una buona parte del fondo davanti alla ruota posteriore, danno che mi è costato molto in termini di velocità. Non so quando è successo, ma ho avuto un buon passo nonostante il comportamento anomalo della vettura, senza il quale sarei stato sicuramente più veloce”.

Nonostante le difficoltà, il terzo posto finale è abbastanza per accontentarsi: “Penso che le due soste siano state la scelta migliore, non credo che avremmo potuto fare diversamente. Penso che abbiamo fatto un buon passo avanti e siamo di nuovo in grado di lottare. Non sarà facile ma non ci arrendiamo". 

La felicità per il terzo posto, non ha mancato di alimentare la vena polemica. A Ziggo Sport, Max non ha risparmiato una frecciata alla Ferrari che, nei prossimi giorni, farà discutere. Infatti, quando gli è stato chiesto cosa nel pensasse del calo di prestazioni della Rossa, ha risposto: "Questo è quello che succede se smetti di barare".

Infine arrivano i doverosi complimenti a Hamilton: "Che dire, è impressionante. Sta facendo un lavoro fenomenale con un grande team alle spalle. Un domani spero di poter lottare con lui alla pari".