Ripristinare la normalità. A Interlagos è l’obiettivo prioritario della Ferrari, quasi una parola chiave del week end. E, su un circuito molto esigente sulla power unit, rappresenterebbe un segnale importante, una replica netta alle illazioni divampate nel week end di Austin.

Max Verstappen aggira il tema, dopo le dichiarazioni avventate, le accuse mosse alla Ferrari di “barare”. Sebastian Vettel no. “Credo che sia un segno dei nostri tempi. Tante persone hanno sempre qualcosa da dire, è una differenza rispetto al passato: vengono ascoltate quando in passato queste persone venivano ignorate.

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Non ho molto da aggiungere, ognuno è libero di dire quello che pensa, e se è quello che pensa buon per lui. Noi abbiamo opinioni diverse.

Penso non sia stato professionale né maturo. Capisco che siate interessati a una mia replica. Non sono molto interessato, se non per dire che, per quanto ci riguarda, il miglior modo di rispondere è probabilmente tornare alla normalità”.

Replica con i fatti

Quella condizione che è mancata in gara negli USA, tra problemi di assetto e nella gestione delle gomme, fino al cedimento della sospensione posteriore destra causata dalle sconnessioni.

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Delle due gare restanti, Interlagos è certo la più favorevole alla Ferrari per replicare con i fatti alle polemiche: “Non c’è niente da zittire per me, però immagino aiuti. Vogliamo vincere e se facessimo doppietta avrebbe, immagino, un effetto anche su quel fronte. Forse è un bell’effetto collaterale ma il nostro obiettivo non è zittire le persone, il nostro obiettivo è vincere le gare”.

Superiorità del motore

La posizione di vantaggio costruita dalla Ferrari sulla power unit rende merito al lavoro dei tecnici a Maranello, a recuperare e diventare il riferimento nel corso di una fase di stabilità regolamentare che ha visto, invece, altri motoristi arrancare e progredire con ben altri ritmi.

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“Negli ultimi 5 anni Mercedes ha sempre avuto il motore più forte, se ora si sono ribaltati i valori e siamo davanti noi, spero che la situazione resti la stessa per i prossimi 5 anni, poi non mi interessa quel che pensano gli altri”.

Annata grandiosa di Lewis

Poco professionale e maturo Verstappen, normale lealtà tra avversari nel complimentarsi con Hamilton per la conquista del titolo. Se Toto Wolff ha sollevato qualche dubbio sull’eventuale comportamento di Lewis, a parti invertite, Sebastian puntualizza: Anche Lewis è un ragazzo molto corretto. Ha vissuto una stagione grandiosa. Io durante la gara non ho avuto molto da fare, lui era chiaro avrebbe conquistato il campionato. Ho voluto soltanto andare lì a congratularmi con lui”.