Non si è concluso il processo di rinnovamento avviato in McLaren, che tanti frutti ha portato nel 2019. Il team ha ritrovato una competitività buona per proporsi al vertice nella sfida tra squadre di metà schieramento, ha concluso il mondiale al quarto posto tra i Costruttori e conquistato  un podio in Brasile, con Carlos Sainz.

Un percorso di "rinascita" avviato lo scorso anno e, nel giro di un inverno, in grado di ribaltare le prestazioni della monoposto, insieme al profilo organizzativo del team.

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Andreas Seidl nuovo team principal, James Key operativo dalla scorsa primavera nei panni di direttore tecnico. Adesso, secondo quanto riporta Motorsport.com, si prospetterebbe un cambio anche in relazione alla posizione di capo dell’aerodinamica, con il francese Guillaume Cattelani in uscita, di comune accordo con il team.

2021 appuntamento da non mancare

Al 2020 il team dovrà chiedere la conferma del ruolo di primo inseguitore dei big, lo farà con un progetto destinato a essere una sensibile evoluzione rispetto alla McLaren vista nel 2019.

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Il passaggio cruciale, tuttavia, sarà nel preparare il 2021, opportunità di azzeramento tecnico da cogliere per tornare nell’Olimpo dei grandi, costantemente in lotta per il podio. Farlo, supportati dalla power unit Mercedes e con una galleria del vento moderna, alla quale il team sta già lavorando.

Le prospettive per il team appaiono molto diverse rispetto a un anno fa e Carlos Sainz guarda indietro, alla scelta fatta, per commentare: Sono chiaramente molto soddisfatto. Quando ho deciso di spostarmi in McLaren, anche se le cose non sembravano molto promettenti a fine 2018, avevo buone sensazioni.

Avevo discusso con tanti ingegneri, molta gente, Zak Brawn e tutti gli altri; non so, il progetto in sé mi trasmetteva buone vibrazioni, che si sono tramutate molto rapidamente in risultati e un cambio di approccio da parte della McLaren, un cambiamento molto grande nella struttura del team.

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Abbiamo conquistato il quarto posto in classifica, il primo podio dopo anni e, all’improvviso, sembra sia stata la mossa giusta scegliere la McLaren”.