Das Erfindung! L’invenzione. Il dispositivo svelato sulla Mercedes W11 nella seconda giornata di test rischia di essere LA soluzione tecnica dell’anno. E DAS è anche l’acronimo col quale James Allison ha confermato l’esistenza del sistema emerso chiaramente dai cameracar di Lewis Hamilton.

Sta per Dual Axes Steering e il direttore tecnico ha commentato: “Abbiamo un sistema in macchina, un’idea nuova. Si chiama DAS e introduce una dimensione sul volante che sarà utile durante la stagione. Però, come lo utilizziamo e il motivo, è qualcosa che vogliamo tenere per noi”.

Quali sono i benefici?

Il dispositivo opera attraverso una è parte della colonna di sterzo telescopica, con il volante che può essere tirato verso il pilota o spinto in profondità, operazioni che corrispondono rispettivamente a una chiusura dell’angolo di convergenza delle ruote anteriori e una loro apertura.

Tra le ipotesi più accreditate, circolate nel paddock, oltre alla funzione aerodinamica di una chiusura dell’angolo di convergenza delle gomme anteriori, prende piede l’utilità in tema di gestione delle temperature delle gomme anteriori sul dritto. E' una delle opzioni della prima ora.

L’utilizzo da parte di Hamilton è stato circoscritto a due rettilinei, in particolare è stato sul dritto principale a gestire in modo ricorrente l’attivazione: non immediatamente fuori dall’ultima curva ma solo dopo pochi secondi.

FIA informata da tempo

Allison ha confermato la legalità del dispositivo, ovviamente non si tratta di qualcosa nata in poche settimane, inoltre è del tutto scontato che in Mercedes abbiano interpellato la FIA per un chiarimento sulla legalità della filosofia del dispositivo. E Allison ha commentato: “In verità no, non siamo preoccupati della sua legalità. Ne abbiamo parlato con la FIA, il regolamento è piuttosto chiaro su cosa permette in tema di sistemi di controllo della direzione e confidiamo che rispetti tutti i requisiti”.

Quanto vale in prestazione?

Ecco, posta l’assoluta vivacità tecnica espressa da Mercedes già da una posizione di dominio, resta da quantificare il beneficio di prestazione che garantirà il DAS. Ed è l'aspetto direttamente legato all'utilità di inseguire tale via tecnica, per la quale servono ovviamente mesi di sviluppo.

“Credo d’aver detto tutto ciò che volevo, spero mi permettiate di non approfondire. Nei prossimi giorni vedremo quando vantaggio apporterà”, ha concluso Allison.