Prima conferenza stampa dell'anno in Australia, dove si riuniscono davanti ai microfoni Ricciardo, Vettel, Latifi (unico debuttante dell'anno) e Lewis Hamilton, con quest'ultimo pronto ad iniziare la sua 14° stagione in Formula 1, durante la quale andrà alla caccia del settimo alloro iridato, traguardo tagliato solo da Michael Schumacher.

Prima di parlare di corse, da parte di Lewis arriva un pensiero per l'Australia, colpita recentemente da dei terribili incendi: "Sono arrivato lunedì mattina e sono andato subito a Sydney, verso le Blue Mountains, volevo verificare di persona i danni degli incendi degli ultimi mesi. Ho visto la devastazione per la natura e per gli animali, per fortuna qualcosa è già ricresciuto, avrei voluto fermarmi di più ma non ho potuto, mi sarebbe piaciuto incontrare le organizzazioni che hanno contribuito alla cura degli animali ed i volontari, che per me sono degli eroi. Da loro ho imparato molto."

Parlando del Mondiale alle porte invece, Lewis non si è sbilanciato: "I test sono andati piuttosto bene, credo nel lavoro dei nostri uomini, abbiamo avuto due giorni in meno di prove ma credo che abbiamo avuto la miglior preparazione possibile, sebbene ci siano stati alcuni problemi di affidabilità. Il bello della prima gara è venire qui e scoprire come siamo messi."

L'inglese, interrogato sul virus che sta creando così tanto problemi, non è troppo convinto che correre sia la cosa giusta: "Gareggiare è bello, ma sono sorpreso di vederci tutti qui. Ci sono già molti fan in pista ed anche in questa stanza siamo in molti, sono un po' scioccato. Il resto del mondo sta reagendo, anche se forse un po' in ritardo, ho sentito che Trump ha chiuso i confini dall'Europa agli Stati Uniti. Anche la NBA si è fermata, ma la F1 va avanti..."

Il 6 volte campione del mondo, che ha debuttato proprio in Australia nel 2007, all'Albert Park è riuscito a cogliere ben 8 pole (le ultime sei tutte consecutivamente dal 2014 al 2019) ma sole due vittorie, quelle del 2008 e del 2015. Che sia l'anno buono per tornare al successo a Melbourne?