Non è facile fare i conti col coronavirus. Ne sa qualcosa la Formula 1 che venerdì scorso, in poche ore, è stata costretta a rinunciare alla gara di debutto e al suo Gp d'Australia. Con le monoposto ancora ai box, pronte per correre le libere, la FIA in una nottata italiana convulsa ha dovuto bloccare il Circus per tutelare la salute dei team, degli organizzatori e soprattutto dei suoi tifosi.

Da Melbourne fino a Bahrain, Vietnam e Cina. Il calendario 2020 della Formula 1 slitta e aleggiano i dubbi su quando potrà effettivamente iniziare. Per ora ad ipotizzare un semaforo verde è Ross Brawn, che ha anticipato alcune delle possibilità al vaglio di Formula 1 Group, soluzioni che dovranno ricevere l’ok delle squadre, alle quali chiede flessibilità, per fronteggiare ciò che era inimmaginabile nei mesi scorsi.

Guardate il video per scoprire come potrebbe cambiare il calendario della Formula 1 per la stagione 2020:

Il nuovo Sterzi a Parte di Donnini: Questa F1 deve farsi l'esame di coscienza