Tra coronavirus e calendari in alto mare, proteste che registrano le prime defezioni, c’è sempre quel mercato piloti 2021 sullo sfondo della Formula 1 e lo scenario che verrà disegnato il prossimo anno.

Hamilton è destinato a una logica permanenza in Mercedes mentre in Ferrari le discussioni tra Binotto e Vettel dovranno dire se è possibile proseguire insieme, nel tentativo di completare l’opera per la quale Seb è arrivato nel 2015 a Maranello.

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Spettatore interessato alle trattative ferrariste è Daniel Ricciardo, per "correttezza aziendale" nei mesi scorsi a indicare Renault come priorità nelle proprie, di trattative. Dovesse liberarsi il sedile di Sebastian, tuttavia, è uno dei papabili a sostituirlo, insieme a nomi circolati in inverno, tra i quali Sainz e Giovinazzi.

La prima mossa in questa partita a scacchi a distanza spetta alla Ferrari e a Vettel, Ricciardo può giocare di rimessa. E Renault? Non ha nascosto di nutrire ambizioni elevate sul 2021, in ragione delle nuove regole tecniche in arrivo. Dovesse perdere Ricciardo, chi schiererebbe accanto a Ocon? Molto passa dal progetto del team, non ultimi gli investimenti che sarà disposta a riversare sul fronte piloti, attualmente con un Ricciardo a percepire un ingaggio da top driver in un top team.  

Con Ricciardo se c'è un progetto condiviso

Renault è stata indicata a lungo come una delle (poche) opportunità disponibili per un ritorno di Fernando Alonso in Formula 1, scenario che resta remoto. Su una possibile uscita del pilota austrraliano, Cyril Abiteboul ha commentato, a La Grille, programma tv su Canal+: “La permanenza di Ricciardo dev’essere su buone basi, condivise.

È il progetto che conta. È una risposta che non dà risposte però credo che dovremo vedere le prime gare: abbiamo compiuto dei progressi? Abbiamo maggior fiducia rispetto a un anno fa? Continua a integrarsi sempre meglio nel team? Dovessimo sentire di avere un progetto duraturo, perché no”.

Questione di tempi

Ecco, attendere le prime gare per giungere a una decisione vuol dire spostare tutto in estate avanzata, un orizzonte entro il quale la Ferrari e Vettel potrebbero aver già deciso il futuro, portando così Renault a ritrovarsi con un Ricciardo potenzialmente in discussione con la Rossa. E’ un pilota molto corteggiato, temo che le cose avverranno molto rapidamente perciò dovremo essere estremamente attenti per non perdere le opportunità. Abbiamo iniziato a discutere per grandi linee, anche se non abbiamo espresso nessun desiderio specifico”.

Vettel un grande di "ieri"

Sulla possibilità che Renault possa avere un interesse nei confronti di un Vettel libero dalla Ferrari, Abiteboul chiarisce: “Non voglio dire no perché è un grande pilota, un grande campione. Abbiamo lavorato insieme sul fronte della fornitura di motori, abbiamo vinto insieme.

Aspiro soprattutto a lavorare sui piloti dell’avvenire piuttosto che quelli di ieri, è difficile riassumerla in questo modo. Abbiamo un’accademia piloti che potrebbero uscire nel 2021 o 2022, dobbiamo tenere in considerazione questo aspetto, perché l’abbiamo creata nel 2016 con l’obiettivo di portare un pilota in Formula 1 nel 2021. C’è Christian Lundgaard, ma è solo una delle opzioni, deve correre la stagione di F2 e noi la nostra con Daniel”.

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