La rivalità tra Max Verstappen e Charles Leclerc sarà probabilmente uno dei temi più caldi della Formula 1 negli anni a venire. Iniziata già ai tempi dei kart, la loro lotta è deflagrata nel Circus lo scorso anno, con i duelli ruota a ruota visti in Austria ed in Inghilterra.

Vecchie conoscenze

Chi può dire di conoscere entrambi è sicuramente Antonio Giovinazzi, che ha avuto l'opportunità di confrontarsi con i due piloti classe '97 anche nelle categorie inferiori prima dello sbarco in F1. Nel 2014 infatti il pilota di Martina Franca prese parte alla F3 Europea chiudendo 6° in campionato, incrociando Verstappen, 3° a fine anno, ed anche Esteban Ocon, vincitore del titolo. L'anno successivo Max debuttò in F1 con la Toro Rosso, mentre Antonio rimase nella categoria laureandosi vice-campione alle spalle di Felix Rosenqvist, ritrovandosi a battagliare con il debuttante Leclerc, quarto alla fine, in un campionato a cui presero parte anche Albon, Russell e Stroll.

Intervistato da Sky Sport Italia, Giovinazzi ha parlato dei due alfieri di Red Bull e Ferrari:"Il fatto che Ferrari e Red Bull abbiano deciso di puntare su due piloti così credo sia un bene per noi giovani piloti. Max e Charles sono due piloti fortissimi, io ho corso con entrambi nelle categorie minori, Verstappen forse è un po' più aggressivo ma alla fine anche Leclerc lo è. Inoltre, arrivati in F1 con due team così, le differenze sono davvero minime".

Il sogno Ferrari

Parlando invece di se stesso, Antonio non si è nascosto e si è lasciato andare sul suo sogno di guidare un giorno la Ferrari: "Sarò sincero, al sedile in Ferrari ci penso. Quando guardo le vecchie foto da bambino mi vedo sempre con indosso una tuta rossa, è il mio sogno correre per il Cavallino, ed è bello essere inseriti tra i papabili candidati a quel volante. Adesso però sta a me, devo fare una stagione al top, ottenere dei buoni risultati e guadagnarmi quell'opportunità".

Un 2019 positivo

Antonio nel 2020 vivrà la sua seconda stagione da pilota titolare, di nuovo al fianco di Kimi Raikkonen in casa Alfa Romeo-Sauber. Lo scorso anno Antonio ha mostrato una buona velocità in qualifica ed una bella progressione sul passo gara con il passare dei mesi, chiudendo la stagione al 17° posto con 14 punti. Il suo miglior risultato è stata la quinta posizione al Gp del Brasile.

Questa F1 deve farsi l'esame di coscienza