Difficile immaginare come sarà la F1 del futuro dopo l'impatto del Covid-19 nelle nostre vite, ma la base da cui ripartire dovranno essere le dieci squadre attualmente iscritte al campionato, nessuna esclusa. Tra queste anche la Renault, che come costruttore deve interrogarsi per bene sul prosieguo o meno all'interno del Circus.

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Occasione per cambiare il modello economico della F1

Lo sa bene il team principal Cyril Abiteboul, che parla così al quotidiano francese L'Equipe: "Il rischio di un addio della Renault c'è, se la F1 non prenderà misure drastiche. Non vivo nella paura, non influenzo i mercati, posso solo lavorare con la Fia, sperando nella miglior risposta da parte di chi comanda il nostro sport. Quanto fatto finora ci soddisfa, perché sono state prese decisioni rapide. Questa è una grande prova per il modello economico della F1, ed è anche un'occasione per cambiarlo, per garantire allo sport un futuro sostenibile. Vogliamo mantenere in griglia tutti ii team attuali, le decisioni vanno prese indipendentemente dagli interessi e dai desideri di ciascuna squadra. Sono fiducioso, credo che la Fia sia d’accordo, ed è nel suo totale interesse proteggere la F1 a tutti i costi".

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Già si pensa al 2021

Esteban Ocon ha un contratto di due anni con la Renault per le stagioni 2020 e 2021, dunque un sedile ad Enstone è già preso, ma l'altro non è detto che vada sicuramente a Ricciardo. L'australiano infatti è in scadenza e come tutti si guarda intorno, ma è chiaro come l'assenza di gare renda tutto molto più complicato, sia per i piloti che per le squadre. Di solito le contrattazioni iniziano dopo le prime gare, ma quest'anno senza Gp è molto probabile che tanti andranno a fare decisioni al buio, non potendo aspettare i risultati delle prime corse. E' di questo parere Abiteboul, che analizza la situazione dei suoi piloti, di Ricciardo ed anche dei driver dell'academy, Lundgaard e Zhou: " Per Daniel c'è un problema, in particolare riguardo al 2021. Si è soliti lavora attorno ad un accordo di massima, tenendo ben presenti le prestazioni, ma adesso tutti siamo costretti a prendere decisioni al buio. Sono sempre in contatto con Alain Prost e Jerome Stoll, prenderemo una decisione sui piloti prima che cominci la stagione. Se Ricciardo decidesse di andare via di colpo per noi sarebbe un problema, e proprio per questo ci stiamo tutelando discutendo possibili alternative con i piloti della nostra academy“.

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