Il futuro di Sebastian Vettel è ancora tutto da scrivere. L'unica certezza è il suo addio alla Ferrari a fine 2020, mentre per l'anno prossimo ogni ipotesi deve essere presa in considerazione: si parla di Renault, Racing Point (che diventerà Aston Martin) e Mercedes, ma non è da scartare anche l'opzione del ritiro per il tedesco. La pista mediatica più calda è quella che vorrebbe l'ingaggio di Vettel da parte della Mercedes, ipotesi che secondo Bernie Ecclestone la casa della Stella dovrebbe prendere in seria considerazione.

Tost: "Vettel è ancora da titolo"

Seb eroe tedesco

Avere un tedesco su una macchina tedesca avrebbe un suo perché, soprattutto se il pilota in questione è un quattro volte campione del mondo da affiancare al sei volte iridato Lewis Hamilton, con il quale Vettel formerebbe la coppia più titolata di sempre. Un'idea che Ecclestone appoggia, come riportato da F1-Insider: "L'addio tra Vettel e la Ferrari era prevedibile, non c'è mai stata tra lui, la Ferrari e gli italiani, la magia che c'è stata con Michael Schumacher. La squadra ed i vertici non hanno mai supportato Vettel così come hanno supportato Schumacher. Al momento, credo che la Mercedes dovrebbe valutare l'ingaggio di un eroe tedesco come Sebastian. Sarebbe come un boost per i dipendenti con ripercussioni positive anche sul mondo esterno. Dal punto di vista delle pubbliche relazioni l'efficacia di Vettel alla Mercedes sarebbe eccezionale".

Vettel e Mercedes: pro e contro


Bernie fugge dal Brasile

Nel frattempo, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, Bernie Ecclestone ha recentemente lasciato il Brasile per sbarcare a Zurigo, in Svizzera, fuggendo dal Paese dove viveva con la moglie Fabiana per via della situazione del Coronavirus, che secondo Bernie in Brasile è diventata insostenibile. Per questo motivo, pare ormai scontato che la nascita del quarto figlio di Ecclestone avverrà in terra svizzera, al momento che secondo le indiscrezioni la nascita è prevista per giugno.

Ecclestone, 90 anni e quarto figlio in arrivo