Per un punto, quello del budget cap, che si dà per definito, con il limite di spesa collocato a 145 milioni di dollari nel 2021 e una progressiva riduzione successiva di 5 milioni di dollari a stagione, altri sono all’ordine del giorno della votazione sulla quale le squadre e la FIA dovranno esprimersi.

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Interventi sempre in chiave contenimento dei costi e di una riduzione del divario tra le squadre, da realizzare con proposte come la limitazione dello sviluppo aerodinamico in funzione del piazzamento ottenuto nel mondiale Costruttori: più in alto avrai concluso la stagione minori possibilità di sviluppo avrai – in un quadro già regolamentato nel numero di sessioni di simulazione al CFD effettuabili, nonché nel monte ore destinato alla galleria del vento -.

Sviluppo a gettoni

Secondo i rumours che accompagnano l’attesa su una posizione ufficiale, che verrà ratificata dal Consiglio mondiale del motorsport FIA, sul tavolo c’è anche la proposta di procedere con uno sviluppo delle monoposto legato all’utilizzo di gettoni, come accadde per l’evoluzione delle power unit a inizio era turbo ibrida.

Ricordiamo come le squadre e la FIA abbiano concordato il congelamento di ampie aree delle monoposto 2020 in prospettiva 2021 - telaio, parti delle sospensioni, motori -, introdurre anche un sistema di sviluppo a gettoni da quest’anno limiterebbe ulteriormente le possibilità di intervento sui progetti.

Il potere della FIA

Perché vengano diventino effettive le proposte sul tavolo è sufficiente una votazione favorevole a maggioranza, ultima integrazione al regolamento sportivo prodotta dalla FIA per superare la necessaria unanimità da parte delle squadre, su punti che la Federazione dovesse ritenere essenziali per la salvaguardia dello sport.

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