Confermato l’impegno sul progetto Formula 1 da parte dell’amministratrice delegata ad interim, Clotilde Delbos, per Renault gli interrogativi sul futuro sono tutti sul livello di competitività che riuscirà a esprimere e su quanto si apriranno i cordoni della borsa per le spese extra budget cap. 

L’ambizione di poter tornare grandi è spostata al 2022 e chiederà pazienza al pilota che andrà ad affiancare Esteban Ocon la prossima stagione. Fernando Alonso è il nome più gettonato, con una voglia di ritorno da misurare su quel che potrà offrire Renault sotto l’aspetto tecnico: correre contro McLaren e Racing Point, realisticamente.

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Cyril Abiteboul ha ammesso come Nando sia uno dei potenziali candidati a un sedile nel team il prossimo anno, “possono esserci molti piloti, ci sono bei piloti che saranno disponibili il prossimo anno. Quello che avete citato è un’opzione, ce ne sono altri”, ha confermato in un’intervista radiofonica con BMC Sport.

Tempo per decidere

Uno tra i tanti interessanti. Sarebbe il nome illustre da presentare al tavolo del CdA Renault, con relativo ingaggio da sostenere, una fetta di impegno extra-budget cap da non sottovalutare. Altri nomi recentemente accostati alla struttura con sede tra Enstone e Viry Chatillon, quello di Valtteri Bottas, il cui futuro in Mercedes passa dalle decisioni che verranno assunte su George Russell, nondimeno sugli scenari più ampi, di organizzazione del team e i rumours legati a un’improbabile – ma da rilevare – opzione Vettel.

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“L’unica cosa che posso dire è che prenderemo del tempo per riflettere, si tratta di una decisione estremamente importante. Non volevamo entrare in questa specie di attivismo che c’è stato da parte di Ferrari e McLaren, per ragioni che sono loro.

Francamente, decidere su un pilota prima che la stessa stagione sia iniziata, l’abbiamo trovato un po’ strano”, ha aggiunto Abiteboul, non senza un punto di realismo sulla condizione Renault: “Questa scelta del pilota è l’ultimo elemento del puzzle della nostra ricostruzione”.