La presenza di Sebastian Vettel lunedì scorso, dopo il GP d’Austria, accanto a tutto l’entourage Red Bull – sulla tv di Red Bull –, inevitabilmente ha acceso ancor di più il dibattito sul futuro del pilota tedesco.

Diventa materia di discussione al giovedì del GP di Stiria, conferenza stampa nella quale Seb non scarta nessuna ipotesi circa il proprio futuro sportivo. Helmut Marko ha, invece, escluso che Vettel possa essere un’opzione Red Bull per il 2021, suggerendo un anno sabbatico in attesa di sviluppi sul 2022.

Verstappen: "Non avrei problemi con Vettel compagno di squadra"

Futuro confuso?

Alla domanda su un, eventuale, ritorno là dove ha conquistato i suoi quattro titoli mondiale, Vettel ha replicato: “Ho detto che sono in Formula 1 per vincere. Quindi probabilmente direi di sì. Conosco la squadra molto bene dal passato, ho ancora molti contatti con la gente che è lì, con Christian o Helmut. Hanno una macchina competitiva e sono un team forte, è quel che so dal passato. L’apparizione in tv non ha nulla a che vedere con il futuro".

Tanti pour parler, tra cui anche Renault, fresca di accordo raggiunto con Alonso: "Direi che con Renault abbiamo appena parlato, conosco e parlo con molta gente nel paddock, però non c'è mai stata una reale trattativa".

Proseguendo tra le possibili alternative, Vettel ha aggiunto: “Non mi sono ancora chiarito le idee. Ho bisogno di tempo per prendere la mia decisione. Trovare un’opzione, fermarmi per un anno o ritirarmi. Vorrei ottenere di più che non semplicemente partecipare alle gare”.

Può essere Racing Point, "la Mercedes Rosa" destinata a diventare verde nel 2021 con l'impegno Aston Martin, uno scenario credibile? Seb si è limitato a commentare: "Hanno fatto una valida impressione, conosco molta gente del team e hanno una buona chance quest'anno".

Sviluppi SF1000, direzione da verificare

Da quel che riserverà il 2021 a un’attualità che inizierà dalle due sessioni di libere del venerdì, nelle quali verificare gli aggiornamenti introdotti dalla Ferrari e capire come evitare il ripetersi della prestazione molto insufficiente nel GP d’Austria: “Abbiamo trovato alcune cose che potrebbero aver contribuito alla mia prestazione negativa in gara: ho un vivido ricordo di quanto fatto pochi giorni fa e spero che gli aggiornamenti possano contribuire a fare il passo avanti che ci aspettiamo.

Questa gara potrà essere un indicatore per capire se questa è la giusta direzione ci sono tante aspettative ma la miglior risposta la darà il cronometro in pista, conteranno anche le nostre sensazioni”.