La corsa è stata contro il tempo, il fattore oggi più che mai “lusso”, in un campionato corso senza sosta e senza tempo per riorganizzarsi e correggere la rotta. Il tempo, cronometro alla mano, ha bocciato la Ferrari SF1000 in qualifica. E condizioni migliori del bagnato, per giudicare la forza della monoposto in termini di carico aerodinamico, trazione e stabilità, non ve ne sono. 

Dai riscontri del venerdì su asciutto, invece, le impressioni dei piloti, di sensazioni marginalmente migliori rispetto a 7 giorni prima, restano un appiglio debole al quale aggrapparsi, tale è il distacco della SF1000 dalla concorrenza.

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La corsa contro il tempo per mandare in pista i primi sviluppi è stata vanificata dall’incidente tra Leclerc e Vettel al primo giro, grave colpa e colpo a una Ferrari in crisi. Valutazioni del giorno dopo, quelle di Ross Brawn, introducono un fattore pressione affatto inedito, essendo la situazione già parecchio critica da mesi: 

“Come responsabile della squadra non vuoi mai che accada quel che è successo. È un episodio che colpirà la Ferrari ancor di più, avendo lavorato sodo per introdurre il pacchetto aerodinamico aggiornato in Austria e con una settimana di anticipo sul programma, la collisione tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc li ha privati della possibilità di analizzare il nuovo pacchetto.

Dirigenza sia filtro delle pressioni

Uno dei problemi più grandi per la Ferrari è l’essere, tra tutte le squadre in griglia, quella sotto il più stretto esame da parte dei media, specialmente in Italia. Lo so dalla mia esperienza che la pressione mediatica in Italia può essere incredibilmente intensa, devi assicurarti che non raggiunga la tua gente. Il management deve fare i conti con questa pressione e assicurare che lo staff mantenga la fiducia e resti concentrato su quel che serve sia fatto.”, analizza il direttore generale Motorsport di F1 Group.

Dall’Austria si va in Ungheria, dove l’innegabile gap sul fronte della power unit è destinato a incidere meno, dove conterà, però, un’area nella quale la SF1000 sembra tutt’altro che a posto: trazione e carico aerodinamico.

Non svolteranno nel giro di una notte, li aspetta una lunga strada davanti. Devono scoprire se esiste un problema di base con la macchina e hanno bisogno di individuarlo in fretta, perché chiaramente sono staccati”, aggiunge Brawn.