Così, non va. Perlomeno non in chiave mondiale, perché la Red Bull vista finora non è stata una macchina in grado di impensierire Mercedes. Christian Horner ed Helmut Marko hanno ammesso problemi di bilanciamento peraltro evidenti nei tanti, troppi, errori dei piloti, a perdere il retrotreno. Dopo l’Ungheria serviva lavorare in fabbrica per capire come far funzionare al meglio gli sviluppi. Davanti, tre gare su circuiti i più completi in calendario: Silverstone e Barcellona.

Mekies: Silverstone per capire meglio la SF1000

Si arriva alla prima in casa con una riorganizzazione all’interno del team, un nuovo ingegnere di pista per Alex Albon. Mike Lugg andrà a operare in fabbrica mentre torna sui campi di gara Simon Rennie, già ingegnere di pista di Mark Webber e Daniel Ricciardo, fino al 2018. Albon deve trovare una svolta soprattutto nella prestazione in qualifica, “abbiamo un’ottima macchina in gara, una volta che saremo venuti a capo dell’assetto da qualifica dovremmo essere in una buona posizione per la gara”.

La delusione per la competitività vista in Ungheria è chiara, un circuito che avrebbe dovuto raccontare altra battaglia tra Verstappen e Hamilton. È arrivato il risultato, i punti in chiave campionato, non quelle sensazioni di forte candidatura al titolo.

Ali giuste e pioggia amica

Silverstone riporterà attuale la potenza della power unit, in un equilibrio che sarà aerodinamico, di efficienza complessiva, tra alto carico necessario sulle curve veloci e basso drag per non condizionare le velocità di punta.

“Mi preparo alla prossima tripletta di gare, Silverstone è davvero bella da guidare, con le curve dalla velocità pazzesca e la Copse in pieno. Anche la Maggots è in pieno in settima, soprattutto in qualifica visto che non “peli” più il freno ma scali semplicemente.

Devi avere il giusto livello di ala, è chiaro come per le curve lente preferisci più carico e aderenza. Può piovere pur essendo estate nel Regno Unito, sono condizioni che mi piacciono e, forse, non ci dispiacerebbe la pioggia visto che potrebbe mescolare le cose”, analizza Verstappen.

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