Un 2020 non facile sia per le vedite e sia per il Reparto Corse. La Ferrari ha presentato oggi il bilancio aziendale con acquisti e ricavi del secondo trimestre 2020, tutti inevitabilmente in calo visto l'impatto che il COVID-19 e il lockdown hanno avuto sull'economia globale. E tra i vari numeri è spuntato anche un segno meno accanto alle sponsorizzazioni e alle iniziative legate alla Scuderia Ferrari: c'è un 37% in meno in questa stagione dovuto ovviamente ad un Mondiale 2020 di Formula 1 iniziato solo lo scorso 5 luglio. 

"Un Mondiale molto difficile"

Con meno gare e meno entrate da sponsor e diritti di immagine anche Louis Camilleri, l'amministratore delegato del Cavallino, non ha potuto non esprimersi sulle gigantesche difficoltà che Binotto, tutto il team ma soprattutto Leclerc e Vettel stanno avendo non solo ogni domenica, con la SF1000. Una vettura con gravi problemi di asetto aerodinamico e tanti punti deboli che non riescono a renderla minimamente competitiva con la Mercedes W11 guidata da Hamilton e Bottas.

Gp Gran Bretagna, l'analisi di Binotto tra presente e futuro

"Il prossimo anno dovrebbe essere migliore perché è prevista una intera stagione. Questo del 2020 è un Mondiale molto difficile", ha detto Camilleri a margine della presentazione del bilancio societario. I risultati di Leclerc, secondo nel gp d'Austria e terzo nel Gp Gran Bretagna, non bastano al team e soprattutto ai tifosi, già turbati dal divorzio a sorpesa con Vettel: "I nostri concorrenti sono molti forti, complimenti a loro. Il nostro team lavora giorno e notte, abbiamo dei talenti forti e ho fiducia nella squadra. Ci vorrà del tempo ma la nostra ambizione in Formula 1 resta intatta".