Pole position e nuovo record della pista per Lewis Hamilton, che ha svettato nelle qualifiche del Gp d'Italia. Un'ulteriore prova di forza della Mercedes, che monopolizza la prima fila con Bottas davanti ad un grande Sainz, ottimo terzo con la McLaren. Nessuna Ferrari tra i primi dieci: Leclerc ha chiuso 13°, Vettel addirittura 17°.

Gp Italia qualifiche, Vettel: "Non potevo fare nulla: usciti al momento sbagliato"

Hamilton scrive altri record

L'inglese ha battuto il compagno di squadra Bottas per appena 69 millesimi, fermando il cronometro sull'1'18"887. Si tratta del nuovo record del circuito di Monza, ma anche del giro con la media oraria più elevata nella storia della F1: il precedente primato era stato stabilito da Raikkonen che aveva fatto segnare 1'19"119, ad una media di 263,587 km/h.Il giro dell'inglese invece ha fatto registrare una media di 264,362 km/h. Mercedes pigliatutto che hanno lasciato le briciole agli avversari: Sainz si è preso la "pole degli altri" con un crono a otto decimi dalla miglior prestazione di Lewis, facendo meglio di Perez e di un deludente Verstappen, solo quinto a nove decimi. Norris ha chiuso al 6° posto davanti a Ricciardo, quindi Stroll, Albon e Gasly.

Q2: Record di Bottas

Mentre le Mercedes dominano, battendo già in Q2 il vecchio primato di Raikkonen, la Ferrari perde anche l'ultima monoposto superstite, con Leclerc che non riesce a fare meglio del 13° posto. Meglio del monegasco, fuori per un ritardo di 209 millesimi da Albon, ultimo dei qualificati in top ten, hanno fatto anche Kvyat ed Ocon, mentre dietro di lui si sono piazzati Raikkonen e Magnussen. Tutti i qualificati in Q3 sono ricordi a gomme morbide.

Q1: Vettel subito fuori

Scene da traffico ferragostano, ed a farne le spese, tra gli altri, è stato Sebastian Vettel, 17° e subito escluso dalle qualifiche monzesi. Un primo tentativo non ottimale che avrebbe richiesto un secondo run all'altezza per passare la prima tagliola delle qualifiche, ma il tedesco si è ritrovato nel traffico e non è riuscito neanche a completare il giro veloce, perché nel caos aveva già peggiorato i primi due settori.  Tanta fatica anche per Leclerc, che complice il primo giro cancellato per aver oltrepassato (millimetricamente) la linea bianca con quattro ruote, è dovuto ricorrere a ben tre treni di morbide per qualificarsi. Il primo degli esclusi è stato Grosjean, quindi Vettel (a 1"637 dalla vetta e con un ritardo di 47 millesimi da Albon, ultimo dei qualificati), Giovinazzi, Russell e Latifi.

Vettel: "Non potevo fare nulla, siamo usciti al momento sbagliato"

La griglia di partenza


Fila 1:  1. Lewis Hamilton (Mercedes)  1'18"887   2. Valtteri Bottas (Mercedes) +0"069
Fila 2:  3.Carlos Sainz (McLaren) +0"808   4. Sergio Perez (Racing Point)  +0"833
Fila 3:  5. Max Verstappen (Red Bull) +0"908  6.Lando Norris (McLaren) + 0"933
Fila 4:  7. Daniel Ricciardo (Renault)+0"977  8. Lance Stroll (Racing Point)+1"162   
Fila 5:  9. Alexander Albon (Red Bull) +1"203 10.Pierre Gasly (AlphaTauri) +1"290
Fila 6: 11.Daniil Kvyat (AlphaTauri)      12.Esteban Ocon (Renault) 
Fila 7:  13. Charles Leclerc (Ferrari)      14. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Sauber)  
Fila 8: 15.Kevin Magnussen (Haas)    16. Romain Grosjean (Haas)
Fila 9: 17.Sebastian Vettel (Ferrari)     18. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Sauber)
Fila 10. 19. George Russell (Williams)       20. Nicholas Latifi (Williams)