Più dei 3 decimi e della terza prestazione staccata al mattino, Charles Leclerc crede a quanto mostrato dalla Ferrari nelle libere 2 del Gran Premio della Toscana. C’è una top ten sulla quale provare a migliorare la macchina in vista del sabato, una qualifica in cui lottare per entrare in Q3. Già un bel progredire, nel week end della festa Ferrari per i 1.000 GP, rispetto alle ultime esibizioni.

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Mugello, sfida fisica

Il Mugello ha stregato tutti ed è solo l’assaggio, di forze G in qualifica ancora un po’ più su – per gommatura della pista e carichi ridotti di benzina -, poi in gara il tema dell’impegno fisico che potrebbe emergere, per un GP ancor più duro: Sarà una gara fisicamente difficile, già dalle prove libere 2, dai long run che abbiamo fatto, inizi già a sentirlo sul collo.

Margini per errori? No, affatto, le velocità sono elevate e non ci sono tante vie di fuga, direi che è quello che ci piace come piloti”, racconta Charles.

Il fattore filming-day

Sensazioni su una pista già scoperta con la Formula 1 pochi mesi fa, pochi giri e una macchina (teoricamente) più lenta della SF1000. Giovedì Charles raccontava come dal Mugello si potessero attendere risultati migliori che non a Monza, per le caratteristiche del tracciato. Ecco, ai tre decimi di gap al mattino dà una spiegazione sua: Sì, è stata positiva la sessione del mattino, dall’altra parte dobbiamo capire il perché. A esser sincero è stata un po’ una sorpresa per tutti, ho la mia opinione personale, abbiamo fatto il filming day e probabilmente aiuta anche a entrare nel ritmo della pista, mentre per gli altri era una pista nuova.

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Nelle libere 2 è stato più dove ci aspettavamo di essere, credo che siamo tutti molto vicini e possiamo compiere un passo positivo domani. Sono ottimista”.

Si riparte dal decimo tempo, 1”4 di gap da Bottas e in mezzo secondo di prestazione si può arrivare al quarto posto.

prove libere 2