Della cronaca sportiva, al vertice, c’è poco da raccontare se non una partita limitata a due piloti, in attesa di avversari credibili a questa Mercedes in questa Sochi, forte come sempre nel GP di Russia, peraltro. Bottas-Hamilton, nient’altro al venerdì che possa impensierire dall’esterno i due.

La notizia diventa l’ufficializzazione di Stefano Domenicali nel ruolo di a.d. della F1, dal gennaio del prossimo anno, in sostituzione di Chase Carey.

Apprezzamenti alla nomina sono arrivati da tutte le squadre, nelle parole dei team principal e in quelle di Lewis Hamilton: “Conosco Stefano molto bene, è una delle persone più piacevoli. In realtà credo non avrebbero potuto scegliere persona migliore per rilevare una posizione grande come quella di Chase che ha svolto un lavoro incredibile ha sempre avuto un grande approccio. Penso che Stefano abbia un gran cuore, ha avuto una bella famiglia e buoni costumi, il futuro è positivo”.

Libere 1 da dimenticare

Il presente, invece, in chiave strettamente sportiva e sui risultati scritti dalle due sessioni di prove libere, vede Lewis inseguire Bottas a 2 decimi, su una pista che storicamente ha visto Valtteri esprimersi al suo meglio. Ed è proprio nei passi avanti che può compiere sotto il profilo del pilotaggio che Hamilton sembra mettere l’accento.

Non mi sono sentito particolarmente veloce oggi. Non è iniziata particolarmente bene la giornata e le libere 1 sono state pessime. Ho avuto un bloccaggio in curva 1 con gomme morbide, poi sono uscito di pista con le gomme dure e le ho distrutte completamente. La prima sessione è da cancellare.

Libere 2 in crescita

È iniziato meglio il secondo turno di prove, sono solo un po’ indietro nel primo e secondo settore ma nell’ultimo andava bene. Non ho messo insieme il giro ancora e si tratta di un lavoro in corso. Ci sono alcune cose che devo migliorare sotto il profilo della guida e dell’assetto. Se non compi alcun passo in avanti nelle libere 1 parti indietro nelle seconde. Tuttavia, la macchina si è comportata davvero bene, ho tanto lavoro da fare stanotte ma non è nulla di nuovo”, racconta.

Distacchi inattesi

Alle spalle, il vuoto. Ricciardo è il primo inseguitore, a 1” da Bottas, Verstappen rimedia 1”5. Risultati che sorprendono Lewis, che rimette all’evoluzione della pista una possibile riduzione del gap: Sì, sono sorpreso del distacco perché anche per noi là fuori non c’è stata la sensazione che fosse tutto fantastico.

Verstappen: "Renault minaccia maggioreper il podio"

C’è poco grip, si scivola molto e sono sorpreso di vedere questi distacchi. Dev’essere ancora peggio per quelli dietro. La pista però si gommerà e forse si avvicineranno domani”