L’attesa tutta per Mick Schumacher in pista al Nurburgring, in un venerdì mattina nel quale il maltempo ha lasciato tutti ai box. Il GP dell’Eifel partirà dalla sessione pomeridiana, condizioni permettendo.

E se il debutto di Mick è rinviato a condizioni future migliori, per Antonio Giovinazzi vuol dire non iniziare il week end con un handicap di chilometri. “Per adesso non ho perso granché, peccato per Mick. Da parte mia, se continua così in FP2 partiremo tutti alla pari. Poteva andare peggio”, racconta intervistato da Sky Sport F1.

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Le strade di Giovinazzi e Mick Schumacher si incrociano al Nurburgring e, ancor di più, in ottica mercato piloti. C’è la strada percorribile di una Haas che può seguire l’esempio del rapporto Ferrari-Alfa e diventare un po’ “junior team”, c’è l’opzione di un debutto in F1 del pilota tedesco con Alfa Romeo. In discussione è il “dove” non il “se”.

Cosa avverrà in Alfa Romeo nel 2021 si scoprirà entro fine mese, parola di Frederic Vasseur.

Abituato alle pressioni

Sul proprio, di futuro, Antonio Giovinazzi non può sbilanciarsi. Ha l’abitudine di chi ha sempre corso sotto esame, “io sono contento di me stesso ma non sono colui il quale deciderà alla fine. Devo portare risultati a casa, continuare a fare bene. Vedere cosa deciderà Ferrari, Alfa Romeo, da parte mia sono soddisfatto e continuando così credo di meritare d’essere ancora qui il prossimo anno.

Nella mia carriera ho sempre avuto pressioni, resto tranquillo, non mi sono mai guadagnato nulla facilmente, devo rimanere tranquillo e fare il mio”.

Passi avanti chiari

I progressi rispetto alla stagione d’esordio li elenca punto per punto, “sono contento, molto più rispetto al 2019, ho fatto un grande miglioramento: già dalle partenze, dal primo giro, mi ritrovo a essere tra i migliori. Sono migliorato tantissimo, anche sul passo gara.

In qualifica me la giocavo già lo scorso anno. È solo la mia seconda stagione, mi confronto con un pilota che ne ha 20, sono contento così.

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Un’Alfa Romeo anch’essa migliorata, lì lì a giocarsi la zona punti, obiettivo che in condizioni particolari come quelle del Nurburgring, potrebbe diventare accessibile.

Occasioni da cogliere

E sul prosieguo di campionato, Giovinazzi spiega: “Vedremo il week end, sarà una situazione diversa, mai provata da parte mia né dal team: nei test invernali la temperatura era più calda.

Domani dovrebbe essere meglio ma ancora freddo, saranno condizioni nuove ma speriamo vada meglio la macchina. Le gare sono sempre un po’ pazze in queste condizioni, dovremo sfruttare la situazione e portare il miglior risultato possibile.

E’ una stagione che deve ancora finire, bisogna mantenere la calma, fare di più è impossibile - magari ti porta all’errore, non devo portare la macchina oltre il limite -. Già a Sochi ho fatto il massimo possibile, 11° vicino alla zona punti con pochi ritiri. Dobbiamo lavorare così, con il team abbiamo lavorato bene e la macchina è migliorata: dobbiamo farci trovare pronti, come al Mugello con Kimi”.