Il pilota buono perché corresse sul rendimento di Max Verstappen, Red Bull l’ha avuto e l’ha salutato coccolando il talento olandese. Ora, Helmut Marko guarda a quei pochi decimi, “separazione” massima concessa ad Alex Albon per confermarlo nel 2021.

Sterzi a parte: Questo primato non vale niente

Dice di Gasly e Tsunoda in AlphaTauri come volanti consolidati, resta da definire se sarà Albon o un altro pilota a far coppia con Verstappen nel 2021. E si avrà un annuncio entro il GP di Turchia.

Ragionevoli distanze

Al Nurburgring si conclude con un ritiro per un danno al radiatore la gara del pilota tailandese, dopo aver rimediato una penalità per la condotta in battaglia con Daniil Kvyat – peraltro critico nei confronti di Albon e la manovra che ha danneggiato l’ala anteriore della AT01 e affossato la gara.

Red Bull corre troppo spesso con una sola punta, serve svoltare in futuro. “Il distacco da Max al Nurburgring è stato ragionevole (quasi 6 decimi in qualifica; ndr) e se continuerà a correre gare come questa avrà il sedile al sicuro nel 2021”, commenta Marko a F1insider.

Max imbattibile

A sperare che le cose vadano diversamente, non è un mistero ci sia Sergio Perez e un Nico Hulkenberg vicinissimo a correre al Nurburgring per Red Bull, messo in preallarme da Marko al venerdì mattina, per un tampone non definitivo al quale era stato sottoposto Albon, rivela.

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“Non credo che ci sia nessuno in grado di battere Verstappen, la domanda è chiedersi chi può essere entro i 3 decimi di secondo di distacco. Albon nelle giornate buone è in grado di farlo ed è ancora giovane, è chiaro anche che non si può battagliare per il titolo solo con una gamba. La competitività è ciò che conta ma non siamo così distanti”.

Indizi e parole favorevoli ad Alex, che può contare anche sulla fetta di proprietà Red Bull tailandese.