Ci saranno gomme uno step più morbide e, soprattutto, un week end corto inedito a Imola. Il GP dell’Emilia Romagna si correrà su due giorni, con un unico turno di prove libere da 90 minuti, al sabato.

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Format che per Pirelli vuol dire modificare la disponibilità di treni di gomme, riducendo da 13 a 10 set da asciutto quelli disponibili. Rispetto a Portimao non ci sarà la mescola C1 e tornerà in pista la C4, 6 i treni disponibili per ciascun pilota (2 di C3 medie e altrettanti di C2 dure). Dopo le libere del sabato mattina, 3 set andranno restituiti a Pirelli, ne resteranno 7 da gestire tra qualifiche e gara.

Gomme 2021, dati soddisfacenti

La Formula 1 torna a Imola dopo 14 anni e trova un circuito diverso dall’ultima volta, in cui in pista la lotta fu tra Schumacher e Alonso, tra Bridgestone e Michelin sul fronte pneumatici. Asfalto liscio e un tracciato che Pirelli classifica senza particolari impegni per le gomme, sebbene i valori di pressione minima restino piuttosto alti, a 23 psi sull’anteriore e 20 psi al posteriore.

Il gommista è reduce dalle ultime prove in chiave 2021, dati raccolti a Portimao venerdì scorso, che porteranno a definire le mescole per il prossimo anno. Test soddisfacenti, quelli svolti in 30 minuti con i piloti nel corso delle libere 2: “Siamo molto soddisfatti dei risultati del test di sviluppo a Portimao per la validazione delle specifiche 2021. Ora stiamo analizzando tutti i dati raccolti, visto che entro il 1° novembre dovremo stabilire le specifiche per la prossima stagione” spiega Mario Isola.

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Poco tempo per essere a punto

Sulla sfida che Imola sottoporrà a squadre e piloti, aggiunge: “Questo fine settimana le attività saranno tutte molto concentrate in pochissimo tempo. Dopo la gara di domenica scorsa in Portogallo, infatti, i team dovranno adattarsi rapidamente al nuovo formato da due giorni di questo weekend, con pochissimo tempo per le prove libere su una pista nuova per la maggior parte dei piloti.

Una situazione che rispecchia anche quella vissuta inaspettatamente al Nurburgring. Ci si aspetta molto da questo tracciato storico e dal layout ‘old school’, esattamente come il Mugello, quindi crediamo che i piloti lo apprezzeranno particolarmente.

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Stabilire il giusto set-up velocemente può essere la chiave per il successo, soprattutto su un tracciato così tecnico dove si devono trovare molti compromessi anche in termini di prestazioni. Sorpassare qui è particolarmente complesso, e il meteo può essere imprevedibile in questo periodo dell’anno: di conseguenza, la strategia potrebbe giocare un ruolo chiave ma allo stesso tempo dovrà essere flessibile e adattarsi rapidamente alle diverse situazioni". Meteo che, al momento, indica previsioni all’insegna del bel tempo.