L’accordo è ritagliato sul piano industriale e porterà Mercedes a incrementare la quota azionaria in Aston Martin, dall’attuale 2,6% a un massimo del 20% nel volgere di tre anni. Una collaborazione che si intensifica e traccia una via che in Formula 1 - su un piano differente - è destinata a portare a un ulteriore livello di condivisione tecnologica nei prossimi anni.

La fornitura di componenti Mercedes per le Aston Martin stradali non è nuova e risale a un accordo siglato nel 2013, mirato su sistemi elettronici e motori V8 4 litri destinati alle sportive. In un quadro di ricostruzione e rilancio avviato dalla proprietà Stroll, Aston Martin ha avviato delle trattative con Mercedes nei mesi scorsi per poter accedere a ulteriori tecnologie, dalle architetture elettroniche ed elettriche ai motori ibridi, fino ai sistemi per l’elettrico. Ambiti nei quali il “rischio” di sviluppo richiede investimenti copiosi e tempo. Così, l’accesso a una tecnologia di un grande costruttore e, in cambio, l’offerta di quote azionarie.

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Accordo da 315 milioni di euro

Mercedes passerà progressivamente al 20%, diventando il secondo azionista più rilevante, quota che non verrà superata, chiariscono a Stoccarda. Avverrà in tre tranche, definite in funzione dell’apporto tecnologico fornito ad Aston Martin: il primo vale oltre 154 milioni di euro e porterà Mercedes all’11,8% della proprietà. Complessivamente, l’operazione vale 315 milioni di euro e sarà entro il2023 che andrà a completamento.

Aston si assicura la tecnologia per sviluppare i modelli fino al 2027, così come diventa una premessa ancor più solida per guardare alla collaborazione in Formula 1.

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“Oggi compiamo un altro grande passo in avanti con la nostra partnership di lungo corso con Mercedes che passa a un altro livello, diventando uno dei principali azionisti della compagnia. Attraverso questo nuovo, ampliato, accordo, ci garantiamo l’accesso a tecnologie di prima classe per supportare i nostri programmi di espansione del prodotto, compresi i powertrain elettrici e ibridi”, ha spiegato Lawrence Stroll.

Ibrido ed elettrico ovviamente in chiave supersportiva, targato AMG – le prime applicazioni arriveranno in Mercedes nel 2021, con un sistema da 800 cavalli –, fornitura di componenti che avverrà su termini commerciali da definire, oltre la prima tranche.

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