Wolff prepara la successione in Mercedes, guida il team a quello che è destinato a essere un diverso assetto nella gestione sui campi di gara dal 2021. Avrà un ruolo differente, l’ha ripetuto più volte. E nel giorno del settimo sigillo Costruttori di seguito, a Imola, Lewis Hamilton sussurra incertezze, dubbi, i chissà sul proprio di futuro.

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Le discussioni sul rinnovo del contratto, dalle dichiarazioni pubbliche recenti di Toto e Lewis, devono ancora essere intavolate, a pratiche iridate entrambe archiviate: in Turchia arriverà il titolo per Hamilton, poi dovrà decidere come andare avanti. Nelle scorse settimane ha messo in dubbio che possa essere un contratto triennale, dopo la vittoria a Imola ha commentato ulteriormente:Non so nemmeno se sarò qui il prossimo anno, perciò non è realmente una preoccupazione al momento”, replicando all’intenzione di Wolff di cambiare ruolo dal prossimo anno.

Esigenze diverse

“Credo di capire e abbiamo avuto tante discussioni approfondite io e Toto, sono assolutamente conscio di come si senta mentalmente e condividiamo tanto… portiamo insieme tanto del peso.

Riesco benissimo a capire il volersi tirare indietro e dare più tempo alla famiglia e cose del genere. Non so chi sostituirà ma, ripeto, è un leader e non metterà nessuno che non sia in grado di svolgere il lavoro, che non sia all’altezza, che non sia preparato.

Troverà le persone giuste, per questo abbiamo ottenuto il successo che abbiamo, abbiamo trovato le persone giuste e messe nelle posizioni di poter brillare il più possibile.

Lo sostengo qualsiasi cosa vorrà fare andando avanti”, ha approfondito Lewis.

Continuo, forse no, ma sì

Guarda al calendario, a una decisione sul 2021 che non è stata ancora ufficializzata e che potrebbe essere giusto una “formalità” nei dettagli da concordare. Tempi “lunghi” voluti di fatto dalle parti in causa, da Hamilton per capire quale ruolo avrà Wolff dal prossimo anno e da un focus tutto sul campionato prima di parlare del contratto: “Siamo a novembre e sono ancora… è pazzesco come il Natale non sia così lontano. Ovviamente mi sento alla grande, ancora molto forte, sento come potessi continuare ad andare per tanti mesi ma sai, avete parlato di Toto e di “vita utile”, ci sono tante cose che restano in cima ai miei pensieri ma mi piacerebbe essere qui il prossimo anno, però non ci sono garanzie di sicuro. Tante cose mi appassionano della vita oltre la F1, il tempo dirà”.

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