Stamani si è alzato e non sapeva neanche che maglia mettersi, per cui ha scelto "l'ultima che avevo indossato". George Russell si è presentato in conferenza stampa con indosso i colori Mercedes, anche se non sa ancora con certezza se domani scenderà in pista con le Frecce d'Argento oppure la Williams.

GP Abu Dhabi, Leclerc: "Devo scegliere meglio al via"

Il futuro è chiaro

Comunque, quali siano le speranze del giovane George per il GP di Abu Dhabi non c'è neanche bisogno di chiederglielo. Anche perché, nonostante le supposizioni di questi ultimi giorni, Russell ha spiegato che il suo 2021 è chiaro e definito, così come la sua lontananza dalla Red Bull: "Ho un contratto e sarò un pilota Williams per il 2021. Il mio management è la Mercedes, ho un accordo con loro dal 2016 e sono i miei manager. Hanno investito su di me dandomi fiducia, e questo vuol dire tantissimo. Sono sotto contratto con la Mercedes e sono felice e fiducioso della posizione in cui mi trovo sotto la loro guida".

Test Abu Dhabi, Sainz non ci sta: "Alonso? La Fia non è stata equa"

In attesa di Hamilton

Poi ha spiegato come stia vivendo queste ore nell'incertezza: "Non lo so, ad essere onesti. Stiamo ancora aspettando i risultati del tampone a Lewis. Per ora andiamo avanti come programmato, e se l'esito sarà negativo allora Lewis tornerà in macchina". Con qualche giorno a disposizione, la Mercedes comunque si è preparata per mettere Russell nelle migliori condizioni: "Abbiamo fatto alcune piccole modifiche, con così poco tempo la quantità di cose che potevamo fare era ovviamente limitata. Per poter essere totalmente a mio agio sulla vettura c'è ancora da fare, abbiamo molte cose diverse sul volante che mi rendono la vita più facile. Questo è positivo, ma aver trascorso un intero fine settimana in macchina dovrebbe permettermi di fare le cose in maniera più naturale".

Vettel: "Non ho dimenticato come si guida"