In una recente intervista, Mattia Binotto raccontava lo stile diverso della leadership di Louis Camilleri, amministratore delegato Ferrari, rispetto all’impronta che fu di Sergio Marchionne. Raccontava dei contatti continui e di una dirigenza sentita accanto in quello che è un percorso di costruzione, che porti a un ciclo nuovamente vincente in Formula 1.

Louis Camilleri non è più l’amministratore delegato della Ferrari. Un annuncio che ha colto di sorpresa, quello nella tarda serata di giovedì. Motivi personali dietro la scelta di rimettere l’incarico, che passa ad interim nelle mani del presidente John Elkann, che si è rivolto ai dipendenti con una lettera.

"Durante i tempi incerti e difficili della pandemia da Covid-19, Louis Camilleri ha guidato la nostra azienda con mano ferma, facendo della sicurezza e del benessere dei nostri dipendenti, delle loro famiglie e della nostra comunità la sua priorità assoluta".

Già nel CdA Ferrari all’atto della nomina, nel 2018, nel ruolo di a.d., la decisione di Camilleri è stata appresa da Elkann "con grande dispiacere, come tutti noi della famiglia Ferrari: so che per lui non è stata una decisione facile ma, come sempre accade con scelte così importanti, dobbiamo rispettarla pienamente".

Risultati eccezionali

Due anni nei quali la Ferrari, sul piano industriale, ha continuato la corsa record, di nuovi modelli presentati e di volumi di vendita, in una chiara prospettiva che porterà il Cavallino a esplorare strade inedite, come sarà con il suv Ferrari Purosangue, senza contare l’espansione ulteriore dell’elettrificazione ibrida. Un Elkann che prosegue, dicendosi "estremamente grato per tutto ciò che Camilleri ha fatto per la Ferrari e in particolare per il suo contributo negli ultimi anni, in cui ha preso il timone della nostra società in un momento molto difficile, a seguito della prematura scomparsa di Sergio Marchionne nel luglio 2018.

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In qualità di membro di lunga data del Consiglio di amministrazione, Louis ha mostrato un incrollabile senso di responsabilità, assicurando continuità alla nostra organizzazione, guidando la Ferrari verso il futuro con un piano strategico ambizioso e lungimirante. Il suo impegno è stato totale, come la sua fedeltà ai principi del nostro fondatore Enzo Ferrari.

La leadership e la passione di Camilleri hanno guidato la Ferrari verso risultati eccezionali, spesso raggiungendo o superando gli obiettivi impegnativi che lui stesso si era prefissato. Abbiamo aperto un capitolo completamente nuovo per creare, con il record di cinque nuovi modelli presentati lo scorso anno, la gamma di prodotti più completa della nostra storia. 

Le persone definiscono la Ferrari

È un enorme tributo alle sue capacità e al suo stile manageriale unico, che so bene lo spingerebbe immediatamente a riconoscere il contributo personale e professionale di ognuno di voi per aver reso possibile tutto ciò.

Non ho dubbi di poter contare su tutti voi per l'impegno e la dedizione unici, che sono il segno distintivo della Ferrari. Abbiamo una strategia chiara e ambiziosa e continueremo a seguirla.

Da parte mia, assumerò il ruolo di amministratore delegato ad interim con profondo senso di orgoglio e responsabilità nei confronti di tutti voi, persone della Ferrari, che non cessate mai di definire chi siamo e che ogni giorno fate la differenza".