Red Bull Powertrains “suona” strano, perché l’abbinamento Red Bull al ruolo di motorista è inedito. Lo farà gestendo il lascito Honda, lo farà nella nuova struttura in fase di adeguamento a Milton Keynes, dove si pongono le basi per proseguire oltre il triennio del congelamento tecnico deliberato da squadre, FIA e F1.

Dal 2025 sappiamo come si aprirà una nuova era sulle power unit, che continueranno a essere ibride ma semplificate, con una rilevanza per l’industria automobilistica e, soprattutto, molto meno costose delle attuali.

Sono i principi rivelati dalla FIA, intorno ai quali discute con i motoristi. Christian Horner parla dello spartiacque che sarà il passaggio del 2025 e di come Red Bull Powertrains abbia una duplice messa a fuoco: “Necessariamente doveva essere una visione di lungo periodo, perché è chiaro come l’investimento sulle strutture da avviare sia piuttosto importante. C’è una visione di breve periodo con i regolamenti attuali e poi quella delle nuove regole: dovremo essere nella posizione di affrontare anche quella.

Horner, Max ha una clausola per liberarsi. Mercedes lo ha in cima alla lista

Dovremo capire quali saranno i nuovi regolamenti, prima si capirà meglio sarà per tutti. Dalle ultime discussioni con la FIA sarà probabilmente un motore termico e ci sarà probabilmente un carburante al 100% sostenibile. Verrà posta è probabile un’enfasi maggiore sul sistema di recupero energetico. La struttura che stiamo approntando per il motore attuale avrà una rilevanza anche per i futuri propulsori”.

Red Bull pronta nel 2025, da sola o con un partner

Se toccherà a Red Bull in prima persona e senza alcun supporto, farsi carico del motore 2025, si capirà nel tempo, di certo con largo anticipo sulla stagione che sarà del debutto per le nuove power unit, considerata la fase di sviluppo necessaria. Possibilità di partnership – spesso di è fatto il nome di Porsche – Horner lascia aperte tutte le opzioni: “Se si tratterà di un costruttore o di un marchio specializzato sulle batterie o qualcosa di simile, non lo so. La risposta dipenderà anche dalla direzione verso la quale andremo con il prossimo motore.

Il nuovo dipartimento motori sarà assolutamente in grado di progettare e fornire la futura generazione di motori”.

La campagna di reclutamento dei tecnici

Dalla struttura in sé ai contenuti, i tecnici che andranno a lavorare a Milton Keynes, per registrare le parole di Helmut Marko: Assumeremo del personale Honda, poi è chiaro che nell’industria è comune “soffiare” tecnici alla concorrenza”.

Nomi come quello di Andy Cowell, sul quale Horner chiarisce: “Cowell è stato un elemento essenziale per lo straordinario successo del dipartimento motori Mercedes. Da quel che ho capito, però, sta cercando altre sfide al di fuori della F1”.