Finalmente in pista, per un week end che vedrà la Formula 1 iniziare il 2021 dai test in Bahrain. Tre giorni che vedranno Haas presentare la monoposto VF-21 venerdì mattina, in pitlane, prima di affidare la monoposto a Mick Schumacher, che per primo si metterà al volante.

Il team di Guenther Steiner ha scelto la strada di un'alternanza continua, sulla tre giorni, tra Schumacher e Mazepin: mezza giornata a testa. Quattro ore di lavoro per Mick, un'ora di pausa pranzo e la ripresa con Nikita in azione. A Sakhir si girerà tra le 8:00 e le 12:00 italiane per il turno mattutino, tra le 13:00 e le 17:00 per il segmento pomeridiano.

Haas VF-21, motore acceso solo venerdì

Venerdì sarà anche la prima volta dell'accensione della power unit Ferrari 2021 installata sulla Haas, operazione solitamente svolta in fabbrica ma impedita dalle limitazioni dettate dalla pandemia. I tecnici Ferrari avrebbero dovuto rispettare il periodo di quarantena all'accesso nel Regno Unito, così si è deciso per il rinvio dell'accensione. Altra novità del 2021 Haas, un assemblaggio condotto nell'impianto di Bansbury, possibile grazie all'ampissimo trasferimento di componenti dalla macchina 2020 alla VF-21.

Il vantaggio di una macchina ampiamente nota

"Da un lato abbiamo un vantaggio nell'avere una macchina con molte soluzioni trasferite dallo scorso anno. La conosciamo meglio di quanto non avverrebbe normalmente con una macchina nuova", spiega Steiner nel dire delle aspettative sulla tre giorni di test e l'avvio del lavoro con due piloti debuttanti.

Mick Schumacher oltre i colori Haas: "Pronto a cogliere ogni chance"

"Ovviamente abbiamo due rookie, Mick ha guidato la macchina dello scorso anno ad Abu Dhabi, Nikita non l'ha mai provata. L'aspettativa è quella di completare più giri possibile e ottenere il maggior numero di dati dai nuovi pezzi che avremo in macchina, con i nuovi regolamenti sulla diminuzione del carico aerodinamico. È tutto quello che possiamo fare, abbiamo poco tempo e dovremo provare a ottenere il massimo".

Test in Bahrain una soluzione "risparmio"

Dal Bahrain al Bahrain, test e prima gara dell'anno sono una soluzione "salva-costi" possibile dal rinvio del primo GP in Australia, sul quale Steiner aggiunge: "Andare quest'anno in Bahrain era un scelta ovvia dopo il rinvio dell'Australia. Ogni anno abbiamo discusso la possibilità di testare in Bahrain anziché da un'altra parte in Europa ma non è stato possibile per ragioni di costi. Stavolta è uno scenario finanziariamente migliore. 

Dobbiamo ringraziare il Bahrain per essersi fatto avanti e rendere possibile tutto ciò: i test e la sede di gara disponibili quando abbiamo difficoltà in qualsiasi altra parte. Possiamo imparare da quest'esperienza e forse, in futuro, tornare in Bahrain per i test". 

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