Red Bull c'è, eccome, ma non è ancora perfetta. Dal Bahrain è uscita come la macchina più veloce, ma il team è uscito sconfitto. Ci sono poi i problemi tecnici che hanno reso ancor più difficile la rimonta di Perez e rallentato Verstappen, a lamentare nelle prime fasi di gara qualcosa che non era a punto sulla RB16B.

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È Helmut Marko a passare in rassegna quel che il team avrebbe potuto e dovuto fare meglio: "Avevamo il pacchetto più forte in Bahrain ma, diversamente da Mercedes, non abbiamo eseguito ogni cosa al massimo. Abbiamo commesso piccoli errori, ad esempio nella scelta delle gomme. Non ha aiutato nemmeno il fatto che Max abbia avuto dei problemi al differenziale in avvio e non ha potuto costruire la leadership che ci aspettavamo.

Dobbiamo accettare alla fine che le nostre prestazioni non sono state sufficienti per battere uno straordinario Lewis Hamilton su una Mercedes", commenta a F1-insider.

Mercedes è sotto pressione

La gara ha cambiato copione con l'undercut provato da Hamilton su Verstappen, il pit e le gomme dure per due stint consecutivi, dove Red Bull ha scelto la gomma media per lo stint centrale di Max, "lungo" con la strategia.

Se in Bahrain si è vista questa RB16B, tutto lascia pensare che a Imola e Portimao, piste da alto carico, di prestazione tutta in curva, il vantaggio potrebbe essere anche superiore a quello espresso in Bahrain. Mercedes dovrà migliorare ancora la W12, già a un passo avanti nel primo week end di gara rispetto ai test di 10 giorni prima. 

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"Un anno fa avremmo firmato per un risultato così, siamo riusciti nell'intento di mettere pressione a Mercedes sin dall'inizio e con due macchine, perché anche Sergio Perez ha costruito una grande prestazione", prosegue Marko, per dare appuntamento a Portimao con il primo pacchetto di aggiornamenti.

Novità in Portogallo

Sul confronto Mercedes-Red Bull, il Dottore chiosa: "La domanda è su chi abbia maggiori margini di miglioramento, noi a Imola avremo più o meno la stessa macchina del Bahrain, dovremo mettere fine agli errori commessi e saremo in un'ottima posizione. Il primo grande aggiornamento arriverà in Portogallo".