Terza sessione di prove libere che si è chiusa con Max Verstappen in cima alla lista dei tempi. L'olandese ha chiuso davanti alle Merceded di Hamilton e Bottas, mentre la Ferrari è finita al 6° posto con Leclerc ed al 7° con Sainz.

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Gruppo compatto

Verstappen ha fermato il cronometro sull'1'18"489, facendo meglio di Hamilton per 236 millesimi. Bottas ha chiuso terzo con un ritardo di 0"331, di poco davanti a Perez, a 2 centesimi dal finlandese. Segnali di ripresa da parte dell'Alpine, che ha piazzato Ocon 5° e Fernando Alonso 14°, ma solo perché allo spagnolo è stato tolto il miglior tempo per essere andato oltre i limiti di pista in curva 1: con il suo 1'18"735, Nando avrebbe chiuso al 3° posto. Leclerc ha chiuso 6° a 0"512, con Sainz poco lontano (7° a 0"561). Dietro ai ferraristi ecco Norris, Gasly e Raikkonen, che al di là di un testacoda è riuscito a portare l'Alfa Romeo in top ten.

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Gestione delle gomme fondamentale

In questa sessione si è notato come la morbida permetta di effettuare più di un tentativo, e sin dalle qualifiche di questo pomeriggio si dovrà stare attenti al comportamento delle gomme. Su una pista molto scivolosa, che fornisce poco grip e poca usura, commettere una sbavatura è molto facile, anche per il forte vento presente a Portimao. Critica è parsa la gestione dei pneumatici anteriori, che faticano ad entrare nella giusta finestra: compito dei piloti è scaldare bene il battistrada nuovo, aspetto non facile perché se si spinge troppo poco nel giro di preparazione la gomma non si "accende", ma se si spinge troppo il rischio graining è dietro l'angolo. Netta la differenza poi tra asse anteriore ed asse posteriore, perché le gomme dietro fin qui hanno sofferto un maggior degrado rispetto a quelle davanti.

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Ferrari, attenzione a non sbagliare

Per quanto riguarda la Ferrari, tempi e comportamento della vettura hanno confermato le buone sensazioni della giornata di ieri, anche se il gruppo resta molto compatto. Questo significa che servirà innanzitutto non sbagliare, pena perdere posizioni importanti sulla griglia di partenza, ma senza errori la Ferrari avrà le sue chanches per tentare di piazzare almeno una vettura in seconda fila. Gli avversari saranno Perez e Bottas, con un occhio particolare alla Alpine, rediviva in queste FP3, senza dimenticare la McLaren.