Il GP di Spagna non è stato il massimo per Pierre Gasly e la sua AlphaTauri. In qualifica il francese è rimasto escluso dal Q3 per la prima volta dopo sei gare (le ultime tre del 2020 e le prime tre del 2021), mentre in gara è giunto 10°, ad un soffio da Ocon, con il quale è stato protagonista di un arrivo in volata. A pesare, nella domenica di Pierre, una penalità di 5" per essersi posizionato male in griglia.

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La frustrazione di Pierre

Il vincitore di Monza 2020, 12° in griglia, è andato a schierarsi fuori dalla casella di partenza quel tanto che basta per far scattare il sensore. Niente ha potuto evitare a Gasly di ricevere la penalizzazione, provvedimento che il francese considera "stupido" pur riconoscendo il proprio errore, come ha spiegato alla testata Speedweek: "Cerco sempre di usare ogni millimetro sulla griglia, ma questa volta ho valutato male la posizione della mia macchina e mi sono fermato troppo tardi. Sono molto arrabbiato con me stesso perché è una punizione stupida, completamente inutile, e ho dovuto pagare amaramente per questo. Ho dovuto scontare i cinque secondi durante il cambio gomme, e vedendo quanto sia arrivato vicino ad Ocon alla fine, lo so di aver rinunciato al 9 ° posto. Sono davvero inca***, ma ormai non posso più farci nulla".

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AlphaTauri, c'è da migliorare

Barcellona è stata la riprova di quanto già intravisto a Portimao: dopo un ottimo inizio dal punto di vista della prestazione (non ottimizzata, con la toccata in Bahrain che ha rovinato la corsa e l'errore di mettere le full wet ad Imola al via), l'AlphaTauri ha perso terreno nei confronti delle rivali del centro gruppo, come sottolineato da Gasly: "Nell'ultima parte della corsa la macchina era più veloce, ma in generale ci manca la velocità in assetto gara, quindi dobbiamo migliorare. La nona posizione sarebbe stato il risultato realistico. McLaren e Ferrari ci hanno lasciato indietro, non abbiamo sfruttato abbastanza il nostro potenziale nelle ultime due gare".

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