Alea Iacta Est direbbe Giulio Cesare. Una citazione perfetta anche per la Mercedes, quella de Il dado è tratto, anche se non ha attraversato il Rubicone dando via alla seconda guerra civile della Repubblica romana, ma è riuscita in un'altra impresa epica: la rimozione del dado che ha bloccato la sostituzione della ruota anteriore destra della W12 di Bottas. Un incoveniente non da poco che è costato il ritiro al finlandese durante il GP a Monaco, proprio quando si trovava al secondo posto dietro Verstappen.

Finalmente dopo tre giorni e dopo aver portato la monoposto a Brackley, i meccanici sono riusciti a togliere in officina l'ormai famoso dado spanato, angolato e 'vincolato', tra la ruota e la gomma, che è stato impossibile rimuovere con la pistola durante il pit stop al giro 29. Una rottura catastrofica che ha portato poi alla decisione di rivedere e cambiare il materiale e il design dei dadi.

La monoposto di Valtteri è tornata a casa

Non sono mancati i festeggiamenti della Mercedes non appena è riuscita a togliere il pneumatico soft dalla monoposto. Una gioia tutta da condividere: l'inconsueto "pit stop" è durato alla fine 97 ore invece che i soliti scarsi 3 secondi. "La monoposto di Valtteri Bottas è tornata a casa. Grazie a tutti per i consigli e i suggerimenti utili: ora possiamo ripartire!", scrive il team sul proprio profilo Twitter ufficiale. Ecco il video del momento di "liberazione":