Una pole position difesa con le unghie contro macchine più veloci, il tentativo di salvare il salvabile, l'attacco, senza successo, ad un podio tornato incredibilmente in ballo. Alla fine Charles Leclerc ha chiuso al 4° posto il GP d'Azerbaijan, senza riuscire a sorpassare Pierre Gasly per la posizione che gli avrebbe regalato il primo podio stagionale, il secondo per la Ferrari dopo quello di Sainz a Monaco.

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Nessun errore

Ma Charles Leclerc ha ben poco da rimproverarsi, e lui stesso è di questo avviso: "Non credo di aver attaccato Pierre troppo presto, ho visto un buco ed ho provato a fare il sorpasso senza riuscirci. Non volevo prendere tantissimi rischi, anche se ne ho presi abbastanza guardando agli ultimi due giri, come ho detto alla prima gara non dobbiamo dimenticare che stiamo lottando con la McLaren, c'erano tanti punti in palio ed in quel momento eravamo comunque davanti. Ho visto due opportunità e ci ho provato, non è andata a buon fine ma io credo di aver gestito abbastanza bene la situazione".

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Tante cose positive


Poi il monegasco ha ribadito tutta la sua fiducia nella squadra: "Mi piace guardare le cose nella loro globalità e in questo senso stiamo facendo dei passi avanti, non dobbiamo scoraggiarci quando abbiamo una gara più difficile delle altre. Se guardiamo al passo non eravamo lontanissimi da Mercedes e Red Bull con la gomma dura verso metà gara, per cui ci sono tante cose positive. Detto questo non possiamo neanche essere contenti con il 4° posto, io sono qui per vincere così come tutto il team, però diamo tutto e sono sicuro che tra poco le vittorie arriveranno".