Il diretto interessato ha ammesso d'aver peccato di presunzione, nell'inizio di stagione, dopo l'exploit velocistico del Bahrain. Yuki Tsunoda ha dovuto riposizionare ambizioni e "ruolo" in griglia dopo una serie di uscite parecchio sottotono. Rookie, con tutto ciò che ne consegue sul piano dell'apprendimento, della Formula 1 e della monoposto, dei circuiti affrontati da una prospettiva radicalmente diversa.

È tornato in zona punti, nelle posizioni per le quali regolarmente deve provare a essere in lotta AlphaTauri, nel week end di Baku, che ha visto Pierre Gasly battagliare con Leclerc e portare la monoposto di Faenza sul podio. 

Tsunoda settimo, Tsunoda che ha adattato il modo in cui vive la squadra dopo essersi trasferito recentemente in Italia. A sentire Franz Tost, c'è un pilota da smussare, dall'indubbia velocità ma "acerbo".

Calibrarsi sul limite

"Deve imparare, o deve riconoscere, quando si trova al limite. Se giri nello stesso decimo degli altri piloti di vertice, non c'è molto spazio per essere ancora più veloci. Devi riconoscere, da pilota, che non puoi frenare ancora più tardi, non puoi spingere più a fondo. Non nel modo che pensava di poter fare, perché finisci semplicemente con l'andare a muro", le parole del team principal riportate da Motorsport.com.

Davanti c'è il GP di Francia, occasione buona per dimostrare d'aver trovato altra prestazione e rendimento rispetto a Portimao e Barcellona, per AlphaTauri. Pista, il Paul Ricard, molto più permissiva sugli eccessi di guida e la ricerca del limite. 

"Si tratta di un processo di apprendimento, devo dire che nel week end di Baku il team ha compiuto già un importante passo in avanti nella comprensione della macchina e anche sotto il profilo dei riscontri tecnici. Sono piuttosto fiducioso che lo porteremo nella giusta condizione, perché ha una velocità pura incredibile", ancora Tost su Tsunoda.

Svelato il monumento dedicato ad Alberto Ascari FOTO