GP Stiria, mescole Pirelli diverse dal GP d'Austria e pressioni più alte rispetto al 2020

GP Stiria, mescole Pirelli diverse dal GP d'Austria e pressioni più alte rispetto al 2020© Pirelli

Sebbene le gomme 2021 siano state sviluppate per consentire pressioni di gonfiaggio inferiori rispetto al 2020, i valori prescritti da Pirelli sulle gomme posteriori sono leggermente più alti e il valore di camber negativo amesso, inferiore

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Fabiano Polimeni

22 giugno 2021

Potrebbe non esserci il grandissimo caldo di altre edizioni, nel week end del GP di Stiria, primo dei due appuntamenti sul Red Bull Ring. Due gare a distanza di 7 giorni che, diversamente da quanto accaduto lo scorso anno, vedranno Pirelli proporre mescole differenti. Se in Stiria si correrà, da venerdì, con le mescole C2-C3-C4, in... Austria, sette giorni più tardi, la variabile inedita sarà la mescola C5. La più morbida disponibile nella gamma 2021, il cui comportamento andrà verificato dai team, soprattutto se avremo un GP d'Austria molto caldo. 

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RB Ring ai raggi X

L'asfalto è mediamente abrasivo, così come la classificazione intermedia è per Pirelli alle voci aderenza, trazione, frenata, stress, impegno laterale delle gomme. Quest'ultimo è elevato al termine del secondo e inizio terzo settore, mentre risulta nullo o nel T1. Giro brevissimo, pista corta, Pirelli si attende da queste peculiarità del Red Bull Ring delle ridotte differenze prestazionali tra le mescole.

Pressioni, cosa cambia

Dopo un week end nel quale ha tenuto banco la vicenda pressioni delle gomme, insieme al graining emerso nel GP di Francia, Pirelli per il week end del GP di Stiria ha previsto pressioni minime di partenza pari a 21,5 psi sulle gomme anteriori e 20 psi per le posteriori, con valori massimi di camber negativo rispettivamente di -3,50 gradi e -1,75 gradi.

Numeri da contestualizzare, leggendo i valori prescritti un anno fa, quando la gomma aveva specifiche differenti. Non a caso, gli sviluppi introdotti quest'anno puntavano a consentire una riduzione delle pressioni minime.

Dato evidente nel confronto con la pressione prevista 12 mesi fa, di ben 24,5 psi sulle gomme anteriori ma 19 psi al posteriore. E' chiara quale sia la tendenza sulle gomme posteriori, dove le strategie di utilizzo della gomma da parte dei team puntano a ricercare il grip che i regolamenti - con le modifiche aerodinamiche al retrotreno - hanno tolto. Ed è significativo anche il minor angolo camber ammesso, che da 2 gradi scende a 1,75 gradi sulle ruote posteriori. Invariato per l'avantreno.

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Differenziare le mescole per creare variabili tattiche

"Ancora una volta, dopo l'anno scorso, l'Austria ospita due gare consecutive, quindi i team hanno molti dati su questa pista e una esperienza recente di come affrontare le sue particolari sfide e delle strategie che si possono adottare", commenta Maio Isola. 

"Tuttavia, avere due diverse nomination è una novità per il Red Bull Ring, quindi sarà interessante vedere come i team prenderanno confidenza con la mescola soft C5 per il secondo weekend di gara e come questa scelta influenzerà le strategie per dare vita ad opportunità diverse rispetto al Gran Premio della Stiria". 


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