Wolff, Mercedes all'attacco nel GP di Stiria: "Persi tanti punti di recente"

Wolff, Mercedes all'attacco nel GP di Stiria: "Persi tanti punti di recente"© LAT/Mercedes F1

L'analisi di ciò che non ha funzionato sul piano strategico al Paul Ricard, gli aspetti comunque positivi, Mercedes si prepara alla doppia serie di gare al Red Bull Ring con i correttivi applicabili e la necessità di rispondere a Verstappen e Perez

Fabiano Polimeni

22 giugno 2021

L'ultima volta che in Mercedes, per provare a capire e spiegare il perché di un undercut, allora favorito dal regime di Safety Car, richiamarono un problema del software delle simulazioni, fu in Australia, una vittoria di Sebastian Vettel giocata con una mossa tra linee di safety car, traiettorie strette al millimetro. Così fu, marzo 2018.

Quel che è successo al Paul Ricard, una leadership persa per un undercut molto più potente del prevedibile, richiama in causa anche gli strumenti di simulazione degli strateghi, i modelli matematici che supportano o meno questa o quella scelta tattica: 3" per essere "save" su Verstappen. Non esattamente.

Delusione superata e lati positivi

È già tempo di guardare avanti, al GP di Stiria, dove il 72% del tempo trascorso con il motore in pieno - solo Monza, con il 78% è superiore - è un buon tema a supporto di una Red Bull ancora sugli scudi. Visto il motore Honda quanto va e quanto, sul dritto del Paul Ricard, aiutava a staccare Mercedes.

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Toto Wolff ripete come la sfida con Red Bull sia una condizione che tutti nel team si stanno godendo. Certo, sarebbe anche bello cancellare le ultime tre esibizioni. Magari godersela un po' meno ma assaporare un pezzetto di andato dominio. C'è il GP di Stiria e c'è una striscia Red Bull da interrompere, perché la serie vincente rischia di allungarsi insieme al vantaggio, punto su punto, nei due mondiali.

"Dopo che la delusione d'aver mancato la vittoria si è diradata, ci sono stati molti aspetti positivi da prendere dal GP di Francia. Abbiamo marcato un buon bottino di punti con la seconda e quarta posizione e il ritmo della macchina è stato un incoraggiante passo in avanti rispetto a Monaco e Baku, grazie al duro lavoro dei componenti della squadra, in fabbrica e in pista", dice Toto. Tutto vero, anche se è necessario contestualizzare il Paul Ricard in rapporto alla Mercedes, quanto sia stata forte in passato su quel circuito e quanto abbia sofferto la velocità Red Bull domenica scorsa.

Troppi punti persi

"Sebbene sappiamo che c'è ancora una lunga strada da fare e tante opportunità in più che arriveranno, in una stagione come questa ogni singolo punto conta e fa la differenza. Noi ne abbiamo lasciati sul tavolo nelle ultime gare.

Abbiamo analizzato il GP di Francia e capito le aree nelle quali possiamo migliorare. Adesso sta tutto nell'introdurre questi miglioramenti nelle prossime due gare in Austria, dove speriamo di riportare dalla nostra parte lo slancio positivo".

I Gran Premi al Red Bull Ring hanno riservato fortune alterne a Mercedes in passato, tra i problemi di raffreddamento con ritiro in serie, alla gestione delle gomme. Il 2020 fu un'apertura di mondiale vincente, pur con un Verstappen già allora incollato all'inseguimento di Hamilton.

"È stato un circuito insidioso per noi in passato, però l'anno scorso siamo andati bene e sappiamo come la situazione sia molto diversa oggi da allora. È un giro molto veloce e su un circuito breve, con poche opportunità di guadagnare tempo. Saranno ristrettissimi i margini e noi andremo all'attacco".


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