Va "calibrata" sul ritmo degli altri, della McLaren anzitutto, la prestazione Ferrari nel GP di Stiria. È un bel correre quello di Sainz e Leclerc, per passo e rendimento. Vale 14 punti iridati, 4 recuperati agli avversari diretti, in un capovolgimento di fronte netto nel rendimento misurato in qualifica e in gara sulla MCL35M e SF21. 

C'è il GP di Stiria di Verstappen e quello di Hamilton, poi quello di Bottas e Perez. Poi c'è la corsa delle Ferrari, bella perché dà un colpo di spugna alle difficoltà francesi, sebbene la controprova dei progressi su certe specifiche condizioni si avrà a Silverstone, come ammette Mattia Binotto.

Resta il dato dell'aver ripetuto il passo gara competitivo del venerdì, al Red Bull Ring. E se dopo la gara del Paul Ricard, Carlos Sainz, non nascondeva la delusione e sorpresa, non nasconde la soddisfazione per come ha sentito la SF21 tra i saliscendi della Stiria.

Obiettivo centrato

"Sì, sono soddisfatto. Arrivare 6° partendo 12° è  più o meno quello che volevo facendo colazione stamattina. Oggi il passo era molto buono, siamo riusciti a sorpassare in pista, fare l'overcut su molti degli avversari del midfield e le gomme si sono comportate bene. Peccato che lo stint con la gomma dura abbia fatto 10-15 giri dietro Lewis, stressando tanto le gomme davanti e questo non mi ha permesso di andare a prendere Lando".

Sono mancati 7" per entrare in battaglia con Norris, una sfida diretta alla portata, se la qualifica fosse stata un'altra. Invece, McLaren vola al sabato e arretra in gara, spartito opposto alla Ferrari - Sainz fuori in Q2 -. 

Detto come le condizioni tecniche, del circuito, fossero diversissime da quelle trovate al Paul Ricard, in vista di "gara-2" tra 7 giorni, al Red Bull Ring, nel box Ferrari dovranno confermare questa forza in gara e trovare prestazione in qualifica, il tutto con l'introduzione di una mescola più morbida.

"Con il passo gara c'è speranza su questa pista, non sappiamo perché è molto meglio del Paul Ricard ma dobbiamo trovare qualcosa in qualifica per poter mettere pressione sulla McLaren, oggi avevamo più passo di loro", prosegue Sainz.

Resta il rammarico di non aver potuto sfruttare tutto il ritmo che sentiva avere in macchina con la gomma dura, per i giri spesi seguendo Hamilton, prima di sdoppiarsi e provare a prendere Norris..

Ritmo che dà morale

Il doppiaggio è una condizione che accomuna tutte le macchine dietro le prime due, non è il dato al quale guardare, dopo questa gara in Stiria. "Sappiamo di non essere al livello di Red Bull e Mercedes, il passo gara era molto molto buono e penso che avrei preso Lando se non fosse stato per quei giri dietro Hamilton.

Con gomma media sono andato allo  stesso passo di tutti gli altri che erano passati su gomme nuove, oggi non so ma c'era un passo gara molto buono. Con gomma dura non sono riuscito a dimostrarlo.

Via radio, Riccardo Adami mi stava caricando e spingendo, in quella fase della gara con gomma media o hard nuova, gli altri non erano più veloci: io con gomma usata ero molto più veloce di loro e sono riuscito a fare l'overcut. Mi ha dato una bella carica, sono rientrato 12 secondi dietro Lando, ho recuperato 5 decimi a giro e poi ho trovato Lewis".